Roma, 3 mag – Ultima chiamata per i partiti. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella concede un altro giro di consultazioni, che si svolgeranno tutte nella giornata di lunedì prossimo, ­per verificare se esistono altre prospettive di maggioranza di governo.
A distanza di due mesi, si rende noto oggi al Quirinale, le posizioni di partenza dei partiti sono rimaste immutate. Non è emersa alcuna prospettiva di maggioranza di governo. Nei giorni scorsi è tramontata anche la possibilità di un’intesa tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico.
I partiti hanno tempo fino a lunedì per trovare la quadra, dopo di che la parola passa a Mattarella. Un governo del Presidente (leggasi tecnico) che possa approvare la legge Stabilità, rispettare dettami e scadenze dell’Ue e fare una nuova legge elettorale appare l’ipotesi più probabile. E al voto non si tornerà prima dell’anno prossimo.

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