Milano, 3 mar – Più che una marcia antirazzista, sembrava un incontro di donne single la sera dell’otto marzo. La sinistra ha uno strano modo di riflettere sulle tragedie quando manifesta in piazza: per ricordare gli immigrati che soffrono o che muoiono nelle traversate, – attirati dalle false promesse e dalle illusioni fabbricate e perpetrate proprio da tutti coloro che manifestavano ieri – ballano i Village People. E’ questo il siparietto “panem et circenses” di cui si è resa protagonista Laura Boldrini, durante la manifestazione-carnevalata antirazzista andata in scena ieri per le strade di Milano.

Nel video si vede l’ex presidente della Camera ballare davanti a una platea di manifestanti donne che, a occhio e croce, devono essere tutte proprietarie di almeno due gatti a testa e hanno dei grossi problemi con le spunte blu di Whatsapp. L’importante è legarsi tutte al polso il braccialetto simbolico, ricavato da strisce di coperte termiche, le stesse in cui vengono avvolti gli immigrati quando scendono dai barconi. Dalla ex-terza carica dello Stato ci aspettavamo un po’ più di compostezza riguardo a questa tragedia. Così quelli che accusano i fascio-populisti di “parlare alla pancia del Paese” sono i primi ad utilizzare lo stratagemma delle “manifestazioni coloratissime”, con danze, travestimenti e musichette per creare un senso di comunità, di coesione, partecipazione, in una massa atomizzata di gente strafatta di individualismo. E se nel farlo, si ridicolizza lo stesso dramma per cui si sta manifestando, pazienza. Ma guardiamo il video:

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

15 Commenti

  1. I buoni di sinistra utilizzano un simbolo di sofferenza(la coperta termica) se e ‘ tutto vero quello che loro stessi raccontano delle torture ed ” indicibili” avversità che i migranti devono sopportare prima di toccare il bel suolo italico,quale vessillo multicultural, mondialista e soprattutto anti italiano…ma questa loro bontà é solo strumento di bassa politica? Non rispettano coloro che dicono di difendere e ‘ solo tutta volgarissima propaganda di chi ha in odio la nostra civiltà unica ed inimitabile! Difendiamola con fierezza!

  2. Che cessi girano per l’italia a manifestare.poi mi dovrebbero spiegare per cosa.cessi viventi sono meglio I morti.

  3. Sboldra lascia perdere queste manifestazioni non sei piu nessuno ti copri di ridicolo vai a casa.almeno il tuo odiato mussolini qualcosa abzi molto piu di te ha fatto

  4. Manifestazione de che? ??? C’erano ragazzini, (chiamate il telefono blu ka77o !) Studenti fuori corso da anni , cessi di essere umani, ninfomani e pure qualche altra milf stile.sboldrina. Sala.sindaco.di Milano ma dove cazzo vivi? Ma il treno in stazione centrale lo prendi mai ho lo prendi solo la notte in mezzo alle chiappe? Siete proprio ridicoli a quelli che hanno manifestato che gli avete promesso? Il biglietto gratis in metro? Attaccate chi non la pensa come voi ma poi i fatti veri, la realtà cercate sempre di nasconderla per i vostri sporchi comodi. Andate via dall’italia e fatevi accogliere in Congo FANKULO!!!

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