Roma, 20 giu – Al via stamattina alle 8.30 la seconda prova scritta (dopo il tema di italiano di ieri) dell’esame di maturità per circa 520 mila candidati. Esordisce quindi la temuta prova doppia.

Sono Tacito (latino) e Plutarco (greco) gli autori al Classico. Per lo Scientifico (prova di matematica e fisica) la prova prevede la soluzione di un problema a scelta tra due proposte e la risposta a quattro quesiti tra otto proposti. Il compito di fisica prevede un problema sulla circuitazione del campo magnetico, chiedendo di sviluppare la formula che descrive il campo magnetico all’interno di un condensatore.

Dall’autoritratto al selfie è invece la traccia per i maturandi dell’Artistico indirizzo arti figurative plastico scultoreo. La luna e l’anniversario dello sbarco del 1969 quella per l’artistico indirizzo audiovisivo e multimediale.

Per Scienze Umane, la traccia parte dai testi tratti da “Lettera a una professoressa”, libro del 1967 scritto da alcuni ragazzi della scuola di Barbiana, sotto la supervisione di don Lorenzo Milani e “Storia della scuola” di Saverio Santamaita.

Le versioni sull’imperatore Galba

La versione di latino e quella di greco trattano della figura dell’imperatore romano Galba. La prima è tratta dalle Historiae di Tacito, il secondo da Vita di Galba di Plutarco (Vite Parallele). Servio Sulpicio Galba Cesare Augusto, imperatore romano, ascese al trono alla morte di Nerone, e fu il primo a regnare durante l’anno dei quattro imperatori. Governò soltanto per sette mesi: il 15 gennaio 69 venne assassinato dai pretoriani, che sostennero l’ascesa del nuovo imperatore Otone.

I numeri dell’esame

Il Miur ha pubblicato i codici di accesso del plico telematico sul proprio sito www.miur.gov.it, e sui profili social. Le commissioni d’esame coinvolte quest’anno sono 13.161 per 26.188 classi. I candidati iscritti alla Maturità sono 520.263, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni. Il tasso di ammissione all’Esame è stato del 96,3% (altissimo).

Le regole dell’esame

Anche oggi c’è il divieto tassativo per i candidati di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’esame.

Ludovica Colli

Commenta