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Napoli, 24 ott – E’ stata una notte di passione quella di Napoli, dopo il lockdown annunciato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca. Davanti alla Regione, a tarda sera, tensione tra manifestanti e forze dell’ordine. Lancio di petardi, cariche della polizia in assetto antiguerriglia e auto incolonnate sul lungomare Caracciolo in una nube di fumogeni.

Giuliano (Questore Napoli): “Comportamenti criminali”


Il questore di Napoli Alessandro Giuliano dichiara: “Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza“. I napoletano scesi in piazza hanno rovesciato e dato fuoco ai cassonetti, devastato transenne e lanciato petardi. Anche nella parte alta di Santa Lucia ci sono stati disordini. I manifestanti in questo modo fanno capire bene a De Luca il loro secco “no” a un nuovo lockdown.

Le proteste davanti alla regione Campania

Nel centro storico, nei vicoli intorno all’università Orientale, sono state centinaia le persone che poco prima di mezzanotte hanno fermato anche la circolazione pedonale. La manifestazione era stata annunciata sui social, ecco perché grandi gruppi di ragazzi (e non solo) si sono messi in marcia verso il il palazzo della Regione Campania. E’ stata assaltata anche un’auto dei vigili urbani da manifestanti col volto coperto.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Il “sistema usuraio” è costituito da furbi (ma allo stesso tempo stupidi). Loro non capiscono che più le masse vengono oppresse più la loro reazione sarà violente. Sembra che loro non abbiano imparato niente dalla wwii. Per fortuna sempre più persone si rendono conto che questa è la più grande truffa messa in atto dall’inizio dei tempi.

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