Roma, 13 gen — Capisci di avere toccato le vette più impervie della degenerazione quando persino OnlyFans — non esattamente il sito del santuario di Fatima – ti dà il benservito per aver «passato il segno». Immagina, insomma, di fare talmente schifo che la stessa piattaforma più discussa del momento, autentico cyberpappone di milioni di ragazzette di belle speranze, decide di scaricare te e i tuoi «contenuti» per degrado manifesto.

La modella di OnlyFans scaricata perché fa sesso con i cani

Protagonista della vicenda che vi stiamo per raccontare è una donna inglese che, oltre a perdere il proprio lavoro nella vita reale, è stata pure bannata da OnlyFans per aver rivelato a tutti di avere compiuto alcuni atti sessuali su dei cani. KnottyFairy, questo il soprannome della modella, ha fatto andare di traverso il cenone di Capodanno ai suoi 185.800 follower su Twitter quando il 2 gennaio ha deciso di fare «coming out» come «transcanina», spiegando di essere stata con sei cani nell’ultimo anno e solo con due uomini nel corso della sua vita.

Di tweet in tweet, Knotty ha seguitato a disgustare il suo seguito aggiungendo particolari sempre più raccapriccianti, affermando che «lo sperma di cane nel caffè è la migliore crema e ti aiuta ad avere la pelle chiara». Troppo, persino per OnlyFans, che l’ha scaricata. Assieme ai genitori di lei, che le hanno voltato le spalle, chiedendole di allontanarsi da casa. «Adesso capisco cosa provava Gesù sulla croce, mentre diceva: “Padre, perché mi hai abbandonato?”. Adesso capisco». Esattamente la stessa cosa.

La Peta insorge

Commentando l’accaduto il vicepresidente dell’associazione animalista Peta UK, Elisa Allen, ha dichiarato al Daily Star: «Il sesso consensuale avviene sempre tra membri della stessa specie che lo praticano volontariamente, il che non può accadere quando sono coinvolti un essere umano e un altro animale», ha secificato. «Avere un contatto sessuale con un cane equivale ad abusare sessualmente di un bambino: è un’aggressione nei confronti di un individuo che si fida di voi». Ci voleva la Peta per ricordare a tutti che è preferibile non farsi ingroppare dai cani.  

Cristina Gauri

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