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Bruxelles, 19 lug – Slitta la ripresa del Consiglio Ue straordinario sul Recovery fund, al terzo giorno di negoziati. Per l’Italia resta la trattativa è durissima visto il muro alzato dall’Olanda e dai Paesi frugali. A schierarsi al fianco del nostro Paese e contro il premier dei Paesi Bassi Mark Rutte è il premier ungherese Viktor Orban. “L’Olanda vorrebbe creare un meccanismo per controllare la spesa dei Paesi del Sud” dal Recovery fund, sintetizza Orban: “Sostanzialmente è una disputa tra italiani e olandesi. Noi siamo dalla parte dell’Italia”.

Il premier ungherese: “Si trovi accordo invece di ingaggiare lunghe dispute burocratiche”

“Sappiamo tutti che la situazione economica è drammatica. C’è grandissima preoccupazione per il futuro, e stiamo negoziando” sul Bilancio Ue 2021-2027 ed il Recovery fund “sotto la pressione che l’intesa sia un ‘must'”, spiega il premier ungherese in conferenza stampa. “Quando abbiamo iniziato il vertice le questioni aperte erano diverse dozzine, ma ora ne sono rimaste solo quattro. E penso che ci siano buone possibilità di raggiungere un accordo“, sostiene Orban. E poi prende le difese dell’Italia: “Bisogna dare i soldi ai Paesi che ne hanno bisogno e permettere loro di spenderli appena possibile per stabilizzare le loro economie, invece di ingaggiare lunghe dispute burocratiche – è l’avvertimento di Orban -. Se li aiutiamo al momento giusto li aiutiamo due volte“.

L’attacco contro Rutte

“Alcuni guidati dall’olandese vorrebbero creare un nuovo meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto. Se l’intesa non si fa è a causa del leader olandese non a causa mia – è l’attacco di Orban -. E’ lui che ha iniziato questa faccenda. L‘olandese è il vero responsabile per tutto il caos di ieri” al vertice Ue. Così il premier ungherese commenta il durissimo braccio di ferro tra Italia e Olanda sull’equilibrio tra sovvenzioni e prestiti del Recovery fund.

“Non so perché il premier olandese mi odia”

Orban infine accusa Rutte di odiarlo personalmente e di voler punire il suo Paese. “Non so per quale motivo personale il premier olandese odi me o l’Ungheria. Ci sta attaccando duramente e ha fatto capire che visto che, a suo avviso, l’Ungheria non rispetta lo Stato di diritto deve essere punita finanziariamente”, fa presente, “ma questa è la sua personale opinione e non è accettabile perché ancora sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria non c’è una decisione” riferendosi alla procedura Ue avviata contro Budapest, in base all’articolo 7. “Prendete una decisione sull’Ungheria il prima possibile”, conclude Orban, assicurando di essere pronto a fare tutte le riforme necessarie.

Adolfo Spezzaferro

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