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Milano, 11 feb – “Si è trattato di un processo politico. Evidentemente essere sovranisti è un reato”. Francesco Polacchi commenta così la condanna ad un anno di carcere per lesioni, arrivata oggi al termine del processo di primo grado relativo al blitz di CasaPound a Palazzo Marino del giugno 2017. Polacchi e altri militanti di CasaPound avevano contestato pacificamente il sindaco Beppe Sala in merito alla gestione di Expo e dell’immigrazione. “La condanna di oggi ribalta completamente la realtà dei fatti”, spiega l’editore di Altaforte. “Siamo noi ad essere stati aggrediti dall’estrema sinistra, da Anpi e centri sociali, ma il giudice ha preferito confermare la richiesta del Pm. Una persona che ha testimoniato in nostro favore è stata addirittura indagata per falsa testimonianza”.

L’aggressione dell’estrema sinistra

Polacchi e gli altri militanti di CasaPound avevano solamente srotolato uno striscione all’interno della sede del Comune di Milano e lanciato alcuni slogan. La situazione è degenerata soltanto in seguito ad un tentativo di aggressione da parte degli attivisti di estrema sinistra. Lo ricorda Angela De Rosa, portavoce di CasaPound Lombardia, in una intervista rilasciata il giorno successivo ai fatti: “Quando stavamo uscendo ci siamo incrociati con una delegazione di “nessuno è illegale” che ha iniziato a inveirci contro. Poi successivamente, quando siamo usciti da Palazzo Marino un gruppo più numeroso di militanti dei centri sociali ci ha raggiunto e ha tentato di aggredirci, senza però riuscirci. Diciamo anche che la gestione dell’ordine pubblico non è stata proprio impeccabile”. 

Polacchi: “Ricorreremo in appello”

Eppure ad essere condannati sono stati soltanto i militanti di CasaPound. “Non c’è stata alcuna aggressione”, ribadisce Polacchi, “purtroppo la nostra tesi difensiva non è stata minimamente accolta. Questo è accaduto perché è coinvolta l’Anpi. Lo ribadisco, è stato un processo politico. Sono stato condannato come editore sovranista e come membro di CasaPound. Ovviamente ricorreremo in appello e tenteremo in tutti i modi di far emergere la verità”.

Davide Romano

3 Commenti

  1. Mi sembra di capire che sia consentito solo prenderle. Ho cercato nei codici, ecc., ma non avrei trovato l’articolo in questione. Boh! Mi sarà sfuggito, eppure, se viene applicato, deve esserci.

  2. L’azione repressiva e persecutrice degli apparati di questo regime italico, che ormai dura da vari decenni, che ossessivamente, fuori dalla storia e dalla razionalita’ piu’ elementare, ancorandosi alle applicazioni di leggi repressive di regime e palesando continui riferimenti abusati delle norme”costituzionali”, che imperterrita continua a violare i diritti dei giovani, degli anziani, delle donne e ragazze che si identificano in un pensiero sociale, politico di “destra”, pensiero legittimo e pacifico che trova le sue radici nell’antica cultura europea che ha fatto “grande” questo continente, ci obbliga , una volta per tutte, a comprendere che cosi’ non si puo’ andare avanti.Le ottuse menti eversive e staliniste, cancrena tossica e perseverante di questa nostra infelice nazione, unica malata inguaribile aggredita da questo orrido morbo marxista nell’intero panorama dei paesi occidentale, operative nelle redazioni dei fogliacci “rossi” , nelle cupe e malefiche centrali televisive “rosse”, nelle azioni repressive delle toghe marxiste , nei salotti dei pervertiti radical- chic rossi, hanno del tutto resa irrespirabile e asfissiante l’aria di questa nostra infelice nazione.Scatenano di continuo campagne demenziali e criminali per impedire che la liberta’ di opinione di chi non e’ allineato con le loro folli teorie non trovi legittimi spazi espressivi.Le violenze dello squadrismo “rosso” dei finti centri sociali, pilotati e manovrati dalle solite ottuse menti eversive di cui sopra, che assaltano, disturbano, insidiano tutti i raduni dei “sovranisti” legittimamente autorizzati , azioni canagliesche rivolte contro giovani e donne di destra, contro le meravigliose forze dell’ordine che vengono sempre offese e bersagliate perchè impegnate a difendere diritti e lagalita’, hanno reso questo paese invivibile per incivilta’, barbarie, regressione antropologica . L’italia del 2020 e’ l’unico paese al mondo fermo agli orrori primitivi e bestiali del 1945. Questo infelice paese non ha voluto emanciparsi e sappiamo per colpa di chi. Ora la domanda : SI PUO’ CONTINUARE A SUBIRE E STARE A GUARDARE SOLTANTO?

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