Città del Vaticano, 13 ott – Papa Francesco ha dimesso dallo stato clericale due vescovi cileni accusati di abusi nei confronti di minori: Francisco José Cox Huneeus, arcivescovo emerito di La Serena, membro dell’Istituto dei Padri di Schoenstatt e Marco Antonio Ordenes Fernandez, vescovo emerito di Iquique.
E’ il provvedimento più grave tra quelli che potevano essere assunti e non ammette appello.

“In entrambi i casi”, per i vescovi cileni Francisco José Cox Huneeuse Marco Antonio Ordenes Fernandez, “è stato applicato” l’articolo del Motu proprio Sacramentorum Sanctitatis Tutela, “come conseguenza di atti evidenti di abuso di minori”, sottolinea un comunicato della Santa Sede. “La decisione adottata dal Papa giovedì 11 ottobre 2018 non ammette appello. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha già informato le parti interessate, tramite i loro rispettivi superiori, nelle rispettive residenze. Francisco José Cox Huneeus continuerà a far parte dell’Istituto dei Padri di Schoenstatt”, conclude la nota.


I due provvedimenti confermano la linea dura di Bergoglioo contro la pedofilia all’interno della Chiesa. Il Papa ha accettato le dimissioni del cardinale Donald Wuerl dall’arcidiocesi di Washington. Il porporato è finito al centro delle critiche dopo la pubblicazione del rapporto del gran giurì della procura della Pennsylvania sugli abusi sessuali compiuti e coperti nelle diocesi dello Stato, tra le quali Pittsburgh, dove Wuerl era stato vescovo prima di Washington.

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