Roma, 15 mar – La pensione di cittadinanza potrà essere pagata come tutte le altre, anche in contanti negli uffici postali o in banca, e non solo sulla card del Reddito di cittadinanza. E’ una delle novità in arrivo nel decretone su Rdc e quota 100.

Gli assegni previdenziali possono essere riscossi alle Poste o in banca, in contanti (se inferiori ai mille euro) o tramite accredito su conto correnti postale o bancario.

Poiché, appunto, la pensione di cittadinanza è inferiore alla soglia dei mille euro, il pagamento potrà quindi essere, in base all’emendamento, anche cash.

Le relatrici hanno presentato altri 14 emendamenti al decretone su reddito e pensioni. Le proposte di modifica depositate nelle commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera recepiscono gli accordi con l’Anci e con le Regioni sui navigator, estendono la possibilità di fare domanda per il reddito anche ai patronati, aggiungono precisazioni sulla privacy e ridisegnano casi specifici di nuclei familiari con minori.

Altro giro di vite contro i furbetti

Arriva anche una nuova stretta contro i furbetti dell’Isee che punta a evitare l’accesso al reddito di cittadinanza di finti genitori single: le relatrici hanno presentato un emendamento al decretone per “evitare comportamenti opportunistici“.

Si prevede che in presenza di figli minori vada presentato l’Isee che tiene conto della situazione di entrambi i genitori anche quando non siano né sposati né conviventi. Questo obbligo salta se uno dei due si è sposato o ha avuto figli con altri o se c’è un assegno di mantenimento stabilito dal giudice.

Tra i ritocchi proposti dalle relatrici si prevede che le comunicazioni di variazioni dell’occupazione vadano comunicate direttamente all’Inps, e non passando per i centri per l’impiego.

Alle famiglie con persone disabili 50 euro in più di beneficio

Arriva l’atteso sostegno alle famiglie con disabili, su cui si erano spesi sia Lega che M5S. Ma il mini-fondo da 12,8 milioni quest’anno e 17 milioni a regime (che vengono tolti dai centri per l’impiego) ha innescato una polemica tra maggioranza e opposizione, rallentando parecchio i lavori della commissione.

Di fatto, correggendo la scala Isee, i nuclei che hanno a carico familiari disabili potranno avere 50 euro in più di beneficio, arrivando ad un reddito massimo di 1.380 euro.

Ma a queste condizioni: la famiglia beneficiaria dovrà infatti essere composta da 4 adulti maggiorenni o da 3 adulti e 2 minori o da 2 adulti e 4 minori.

Ludovica Colli

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here