Pisa, 15 giu – Bambini senegalesi presi a bastonate per imparare il Corano. E’ quanto succedeva in una specie di doposcuola allestito in un appartamento del centro di Santa Croce sull’Arno, in provincia di Pisa, dove la polizia, dopo indagini durate mesi e l’installazione di videocamere nascoste, venerdì sera ha arrestato due “maestri” di Corano con l’accusa di maltrattamenti su minori. Indagato anche un terzo membro di un’associazione culturale islamica senegalese. La casa dove si teneva il doposcuola era frequentata da una sessantina di ragazzini con un’età compresa tra i 7 e i 17 anni.

Le due persone arrestate sono in carcere in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Flavia Alemi, nel centro i due “maestri” avevano il compito di tramandare la tradizione coranica con metodi non ortodossi – è proprio il caso di dire – e violenti.

Le violenze riprese dalle telecamere

Durante l’irruzione, gli agenti hanno sequestrato bastoni e mazze di legno e anche di ferro con le quali i “maestri” percuotevano gli allievi. Dai filmati si vedono chiaramente i bambini colpiti violentemente alla schiena, sulle mani e sulle natiche, che piangono disperati e chiedono pietà.

Salvini: “Nessuno spazio agli estremisti”

“Nessuno spazio agli estremisti, a chi predica odio, picchia, discrimina le donne. Siamo orgogliosi della nostra civiltà e la difenderemo a tutti i costi“. Ad affermarlo è il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commentando i fatti di Pisa.

Adolfo Spezzaferro

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