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Roma 18 ott – Scarcerazione lampo per uno spacciatore marocchino, molto noto alle forze dell’ordine perché tra i principali pusher della zona di San Lorenzo, a Roma. Dopo l’arresto in flagranza di reato avvenuto ieri, quando il marocchino è stato sorpreso mentre vendeva hashish, lo spacciatore è tornato libero. Per lui un semplice divieto di circolazione e dimora nella zona dove è stato sorpreso a spacciare.
Omar Taouil, questo il nome del pusher marocchino di 34 anni senza fissa dimora, dovrà stare attento a non farsi vedere nel quartiere di San Lorenzo, poco lontano da Termini, altrimenti finirà nuovamente dietro le sbarre a Regine Coeli. Il giudice arco Marocchi ha infatti deciso così per l’immigrato, che è stato liberato dopo nemmeno due giorni di prigione. Forse nella speranza che questa sorta di daspo urbano lo distolga dal giro dello spaccio. I dubbi, però, restano e il timore è che il magrebino si sposti di zona e si trovi un’altra piazza dove esercitare la sua attività di pusher. Ma sempre a Roma, dato che per lui sono interdette solo le viuzze attorno a San Lorenzo. Una decisione che va in contrasto con la richiesta del pm Filomena Angiuini, che aveva proposto per l’indagato il divieto di dimora in tutta la Capitale, e che incontra il disappunto del sindacato di polizia.
Lo conoscono bene i carabinieri e gli altri agenti che pattugliano la zona, luogo di ritrovo di molti universitari della Capitale, diventata un vero e proprio supermarket della droga. È sempre stato visto in zona, a bazzicare lei puti strategici dello spaccio, ma fino a martedì non era mai stato arrestato seppure avesse qualche piccolo precedente di polizia. Gli hanno trovato addosso, oltre alla droga che stava passando a dei clienti occasionali, anche 90 euro che con tutta probabilità erano i proventi del suo lavoro.
Anna Pedri

1 commento

  1. Un paese allo sbando , con una magistratura politicizzata che rende inutili gli sforzi di carabinieri e polizia………. Pusher lasciati liberi,negroidi impuniti e terroristici islamici in giro per il paese………comunistoidi marziani impegnati a raccattare fecciaglia parassita africana nel mediterraneo,piddini indegni che si preoccupati solo del benessere degli stranieri ed un governo che fa acqua da tutte le parti…….nel frattempo numerosi coglioni sinistri si preoccupano dei rigurgiti fascisti………. ma che cazzo di paese,con istituzioni oramai senza credibilità, dal grigio inquilino del Quirinale in giù tutti pronti a chinare il capo di fronte alla feccia burocrate parassita europeista, ricca,indegna ed ubriaca. Un contesto ignobile dove i patrioti subiscono l’ingiusta attenzione mediatica di presunti giornalisti sinistrorsi , da sempre impuniti , al di sopra di ogni legge e di ogni decenza………mentre la feccia tribale magrebina spacciatrice circola liberamente.

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