Roma, 11 ott – Carlo Cottarelli, il super tecnico che l’Italia ha rischiato di ritrovarsi come premier (era questa la mossa di Mattarella, poi fallita, ai tempi della formazione del governo giallo-verde), ospite fisso di Fazio Fazio a Che tempo che fa costa alla Rai 6.500 euro a puntata. Ora è ufficiale.

Dopo che in questi giorni la sua presenza da Fazio è stata al centro di polemiche, anche e soprattutto politiche – a Mr. Spending Review dovrebbe essere contrapposto un super tecnico di un’altra “parrocchia”, in effetti – grazie a un’interrogazione presentata dal senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri e da Fratelli d’Italia, la tv pubblica ha fatto sapere quanto costa l’intervento di Cottarelli.
I soldi di fatto andrebbero all’università Cattolica dove insegna lo stesso direttore dell’Osservatorio sui conti. E’ quanto sostiene l’azienda radiotelevisiva di Stato, spiegando che i soldi vengono versati dalla società Officina, controllata al 50 per cento proprio da Fazio.

“La Rai – si legge nella risposta dell’azienda a Gasparri – ha un accordo-quadro di appalto parziale con la società Officina per la realizzazione delle puntate di Che tempo che fa, approvato nel giugno 2017 dal precedente consiglio di amministrazione; all’interno di tale contratto è previsto un valore forfettario a puntata per la presenza degli ospiti e per le relative spese. E’ pertanto Officina che stipula direttamente i contratti con gli ospiti”.
La Rai fa sapere che Cottarelli ha sottoscritto una liberatoria “con relativa cessione dei diritti di immagine relativa alla partecipazione al programma a titolo gratuito, mentre la Cattolica ha sottoscritto un contratto per la fornitura dei contenuti per l’intervento del professor Cottarelli: pertanto a fronte di tale consulenza l’ateneo riceve 6.500 euro a puntata”.

La presenza in studio di Cottarelli è stata duramente criticata da Gianluigi Paragone del M5S: “Mi sembra che Fazio voglia fare con questa omelia della domenica di Cottarelli un lavaggio del cervello agli italiani per convincerli che le manovre di un governo populista facciano male. E non c’è neppure un contraddittorio!”.
Il vicepremier Matteo Salvini invece critica proprio il compenso del conduttore, a suo avviso troppo alto: “Non è corretto che ci siano stipendi nel pubblico come quello, non so quanto sia, ma non sono invidioso, non sono geloso e cambio canale“, ha commentato nei giorni scorsi, specificando che non guarda la trasmissione per non farsi “il fegato marcio”.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Che ignobile schifo ed inverecondo comportamento……… comunistoidi senza vergogna ed impuniti. Non esisteva la parità in democrazia,chi controbatte alla cazzate che propinano in beata solitudine tale coppia di comunisti parziali……….???…. è un programma di intrattenimento o di politica……..come al solito il comunistello fazio, simpatico come la colite ulcerosa,pensa che noi patrioti siamo una massa di coglioni ignoranti………. probabilmente si sbaglia..
    ……..e di molto.

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