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Roma, 3 apr – A Roma, nella notte tra sabato e domenica, ha avuto luogo una rivolta armata di rom contro le forze dell’ordine. Lo si apprende oggi dal Messaggero, che ha ricostruito gli eventi. Quattro ladri di etnia rom, a bordo di una Ford Focus, hanno cercato e trovato rifugio presso il campo nomadi di via dei Gordiani (visitato nel 2013 dalla Kyenge), per poter nascondere la loro refurtiva. All’arrivo della polizia, però, si è scatenato l’inferno. Un centinaio di residenti del campo (tra cui anche donne) ha aggredito e malmenato gli agenti in cerca dei quattro fuggitivi.
I rom hanno inoltre sottoposto la volante dei poliziotti al lancio di pericolosi oggetti contundenti: sassi, bottiglie, spranghe e addirittura qualche stendino. La sassaiola si è prolungata per qualche minuto, impedendo agli agenti di avanzare e costringendoli a chiamare i rinforzi. Ma neanche all’arrivo delle volanti di supporto la rivolta ha accennato a scemare. Anzi, un sasso lanciato dai rivoltosi ha frantumato il lunotto di un’auto della polizia, ferendo l’agente alla guida del veicolo.
Nonostante la confusione e l’aggressione, le forze dell’ordine sono tuttavia riuscite a intercettare e raggiungere la Focus dei quattro ladri, la quale era stata prontamente nascosta all’interno del campo nomadi. La refurtiva, però, era già stata in gran parte rimossa dal veicolo e occultata. Gli agenti di polizia, inoltre, sono riusciti ad arrestare uno dei fuggitivi: si tratta di un 39enne serbo e pluripregiudicato che, tra l’altro, sarebbe dovuto essere ai domiciliari.
Federico Pagi

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1 commento

  1. Grazie piddini ipocriti e buonisti,che bel paese di merda ci avete confezionato…… Ora minnitio gentilone e la boldrina porteranno la loro solidarietà agli zingari nella loro fogna e accuseranno i poliziotti per torture e molestie……. Che schifo. Auguri Italia.

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