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Busto Arsizio, 3 apr – L’incubo Kabobo è tornato a farsi vivo a Milano. Un nigeriano di 20 anni ha terrorizzato i passeggeri alla stazione ferroviaria di Busto Arsiziobrandendo una spada giapponese e tenendo un martello in tasca.Tutto ciò in evidente stato di alterazione. L’africano era un personaggio già noto alle forze dell’ordine, che lo hanno nuovamente arrestato dopo un inseguimento e una breve colluttazione con gli agenti.
Tra la folla, però, è stato impossibile non richiamare alla mente un altro africano, Adam Mada Kabobo, che cinque anni fa ha ucciso tre passanti in zona Niguarda, senza alcun motivo, a colpi di machete. Il nigeriano di Busto Arsizio, Promise Ebhabha, aveva con sé anche una pistola a salve. L’aveva rubata alla mattina insieme allo spadino e alla tuta mimetica che indossava, in un’armeria della zona.
Panico tra i passeggeri raggiunti dalle incomprensibili urla di insulti dell’africano, anche se fortunatamente l’immigrato non è passato all’azione e si è limitato a minacciare con la spadaquanti erano in procinto di prendere il treno e quanti aspettavano alla banchina passeggeri in arrivo. Avrebbe potuto essere una strage. Ma dopo le urla e le minacce l’africano si è dato alla fuga, che è durata pocoed è stata bloccata da polizia e carabinieri intervenuti.
Il nigeriano emule di Kabobo era in Italia dal 2016. Un sedicente profugo, sbarcato sulle coste siciliane e titolare di un permesso di soggiorno provvisorio per ragioni umanitarie, in scadenza il prossimo novembre. Vive non si sa bene dove nel nord Italia, da quando è in Italia ha girovagato in molte città enon è mai stato ospite di alcuna struttura che accoglie gli immigrati. In compenso le forze dell’ordine più volte lo hanno fermato per furto,e una volta a Pistoia, per aver colpito un marocchino con un martello nel corso di una lite scoppiata per futili motivi.
Anna Pedri



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2 Commenti

  1. Non ditelo alla boldrina o alla kienga altrimenti vi accuserebbero di gravi turbe xenofobe……….ovviamente a forza di accogliere feccia africana delinquente tali episodi saranno sempre più frequenti, dopo i galeotti tunisini ora arrivano e danno spettacolo i cerebrolesi equatoriali……..buona fortuna.

  2. Di giapponese non ha proprio nulla la spada in foto. Direi Molta simbologia Runica Tedesca del periodo 1933-1945(presumo copia).

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