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Roma, 30 ago – Il tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami è crollato quasi interamente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando di Piazza Venezia, ambulanze e i vigili del fuoco. L’edificio sacro, a due passi dal Campidoglio, era chiuso al momento del crollo e di conseguenza non si registrano fortunatamente feriti. Inutile dire quindi che poteva andare molto peggio. Resta però che siamo di fronte all’ennesimo crollo per il quale si dovranno accertare le responsabilità. La direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, spiega che la chiesa “è di proprietà del Vicariato, la manutenzione è di competenza della soprintendenza archeologica del Mibac, mentre al parco del Colosseo compete il sottostante carcere Mamertino”.
“Il crollo del tetto ha travolto il bel soffitto ligneo cassettonato, che era del ‘600”, afferma Russo che si trova sul posto assieme al soprintendente archeologico Mibac, Francesco Prosperetti. “Siamo tutti qui fuori insieme con gli archeologi, gli storici dell’arte, i restauratori – dice Russo – in attesa che i vigili del fuoco ci lascino entrare”.
La chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, spesso utilizzata per la celebrazione di matrimoni, fu costruita tra la fine del 1500 e l’inizio del 1600, e poi definitivamente completata nel 1663 da Antonio Del Grande. Fu poi restaurata nel 1886, con la costruzione di una nuova abside.
Ecco le riprese realizzate dai Vigili del Fuoco


 

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