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Agrigento, 23 lug – Niente più sbarchi di clandestini per la nave Ong Ocean Viking, almeno per ora. Dopo un’ispezione durata undici ore da parte della Guardia costiera italiana, la nave battente bandiera norvegese è stata sottoposta a fermo amministrativo dalle autorità italiane a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Dai controllo a bordo infatti sono risultate diverse irregolarità che compromettono la sicurezza. Dal canto suo, la Ong Sos Mediterranee si straccia le vesti parlando di “palese manovra amministrativa vessatoria, volta a ostacolare il lavoro di soccorso delle navi delle Ong” che ha riguardato negli ultimi tre mesi quattro diverse imbarcazioni.

Ong: “Motivo fermo è aver trasportato numero persone superiore a limite”

Il motivo principale del fermo, secondo Sos Mediterranee, è che la nave ha trasportato un numero di persone superiore a quello riportato nel Certificato di sicurezza dotazioni per nave da carico. Ma la Ong obietta che, in un anno di operazioni, la Ocean Viking avrebbe dimostrato “di rispondere ad elevati standard di sicurezza più di quanto sia solitamente richiesto ad una nave analoga. Non riusciamo a comprendere perché le osservazioni sulla sicurezza della nave siano state fatte solo ora, dal momento che le condizioni della nave sono rimaste invariate rispetto alle ultime quattro ispezioni, comprese le due più recenti condotte dalla stessa Guardia costiera italiana, e non ci sono stati cambiamenti nelle norme di sicurezza per quanto riguarda ciò che ora viene contestato”. Secondo la Ong “negli ultimi tre mesi, la stessa argomentazione sulla sicurezza è stata sistematicamente utilizzata dalle autorità italiane per trattenere quattro navi Ong che conducevano operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale”.

Guardia costiera: “Sicurezza a rischio per la nave, il personale e chi sale a bordo”

In realtà dal controllo a bordo risulta che non sono state rispettate diverse norme anche in materia di sicurezza della navigazione, protezione dell’ambiente e tutela del personale navigante. Nel dettaglio, l’ispezione ha evidenziato diverse irregolarità di natura tecnica e operativa che compromettono non soltanto la sicurezza dell’unità navale e dell’equipaggio ma anche delle persone che sono state e che potrebbero salire a bordo, nel corso dei “salvataggi”, così come alcune violazioni alle normative a tutela dell’ambiente marino. Grazie ai porti spalancati dal governo giallofucsia, la Ocean Viking è attraccata nei giorni scorsi al termine del periodo di quarantena successivo al trasferimento su nave Moby Zazà dei clandestini a bordo risultati positivi al coronavirus.

Nave in fermo fino alla rettifica di tutte le irregolarità

In conclusione, il fermo amministrativo permarrà fino alla rettifica di tutte le irregolarità riscontrate. Per alcune di queste sarà necessario l’intervento dello Stato di bandiera, ossia la Norvegia, responsabile della conformità della nave rispetto alle Convenzioni internazionali e alla legislazione nazionale applicata nel caso specifico.

Adolfo Spezzaferro

1 commento

  1. storia già sentita: sequestro e… dissequestro dopo qualche giorno in sordina, liberi di riprendere il traffico

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