Roma, 2 dic – Altro che terza o quarta dose, a sentire Pfizer “ci vorrà un vaccino all’anno per molto tempo”: ovvio che il gigante farmaceutico ci prova, con la scusa delle varianti. Il business dei vaccini anti Covid è una miniera di soldi inesauribile ed ecco che l’amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla fa un pronostico per niente interessato. “Se proprio devo fare una previsione, da quello che abbiamo visto sinora in questa pandemia, è probabile che avremo bisogno di vaccinazioni annuali per mantenere un alto livello di protezione”, dice Bourla alla Bbc.

L’ad di Pfizer: “Servirà un vaccino all’anno per molto tempo”

Per l’ad di Pfizer Bourla dunque servirà un vaccino all’anno ad libitum. E non è certo questione di profitto, “abbiamo salvato milioni di vite”, dice. “Abbiamo evitato migliaia di miliardi di danni all’economia mondiale. È stata la dimostrazione dell’ingegno umano”, assicura. Poi, rispondendo alla domanda se i profitti della sua società fossero “immorali” dice che “ci deve essere una ricompensa e un riconoscimento di questo tipo, è una buona cosa”, afferma convinto Bourla. “Perché i profitti stimolano la concorrenza e la scienza, anche per combattere la prossima pandemia“. Altro piccolo accenno – come dire – questo della prossima pandemia, a prossimi vaccini e prossimi profitti.

Pfizer genererà almeno 35 miliardi di dollari di vendite di vaccini nel 2021

Secondo le previsioni del big pharma Usa, entro la fine dell’anno avrà fornito tre miliardi di dosi del suo vaccino a mRna. Ma la quota prevista per il prossimo anno saler a quattro miliardi. E Bourla assicura che nel 2022 i Paesi avranno “tutte le dosi di cui hanno bisogno”. Qualche piccolo conto in tasca: Pfizer genererà almeno 35 miliardi di dollari di vendite di vaccini contro il Covid quest’anno. Lo riporta sempre la Bbc, che sottolinea che il gigante farmaceutico ha visto anche salire il prezzo delle sue azioni.

Fine vaccino mai: è un business troppo redditizio

Fine vaccino mai, dunque. Sembrerebbe questa la linea dei big pharma, seguita pedissequamente da istituzioni sanitarie e governi. Non a caso c’è chi già dice che la quarta dose dipenderà da come andrà la terza. Ci scommettiamo che nel frattempo sarà spuntata un’altra variante (neanche fosse un virus influenzale).

Adolfo Spezzaferro

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

  1. “Vacciniamoci”, pure forzatamente, contro la stupidera della utopia scientifica accelerata a ns. spese.

  2. Riporto una citazione che non mi ricordo dove ho letto: l’interesse per le società farmaceutiche alla fine della pandemia è pari a quello delle società produttrici di armi per la fine di una guerra.

  3. è veramente impressionante come nessuno riesca a vedere questo interesse milionario, non molleranno mai la gallina dalle uova d’oro, forse non tutti ricordano che uno che è stato screditato da tutti come Trump, un anno e più fa disse: chiunque trovi un vaccino per questo virus verrà condiviso con tutte la nazioni, poi sappiamo tutti come si sono svolti i fatti, peccato, era un matto, ma geniale……

Commenta