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Mosca, 3 dic – Al via in Russia la vaccinazione di massa anti-coronavirus a partire dalla prossima settimana con il vaccino Sputnik V. A dare il via libera alla vicepremier Tatiana Golikova è stato il presidente Vladimir Putin in persona, come riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. Dopo l’annuncio del Regno Unito che a breve vaccinerà la popolazione, però con il vaccino Pfizer, anche Mosca è pronta. E l’Oms commenta che mai finora c’è stata una risposta così rapida a una pandemia.



Sputnik V, nei prossimi giorni al via vaccinazione di massa in Russia

Secondo quanto affermato dal presidente russo, due milioni di dosi del vaccino sperimentale Sputnik V sono già state prodotte o lo saranno nei prossimi giorni. La vaccinazione sarà gratuita e su base volontaria. Saranno medici e insegnanti i primi a ricevere le due iniezioni necessarie per la copertura vaccinale. “Questa settimana spero, anzi sono sicura, che termineremo tutti i preparativi per riferirle del fatto che siamo pronti a cominciare la vaccinazione di massa la prossima settimana”, avrebbe detto la vicepremier russa a Putin, secondo quanto riportata dall’agenzia Interfax.

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Il vaccino russo è stato presentato all’Onu

Il vaccino Sputnik V, sviluppato dal Gamaleya National Center of Epidemiology and Microbiology, è il primo vaccino anti-coronavirus ad essere stato registrato, lo scorso agosto. Sputnik V è stato presentato all’Onu a margine della 31esima sessione speciale dell’Assemblea generale sul coronavirus. Mikhail Murashko, il ministro della Sanità di Mosca, ha spiegato che il vaccino si basa su una piattaforma di vettori adenovirali umani ben studiata e convalidata, i cui importanti vantaggi sono sicurezza, efficacia e assenza di effetti avversi a lungo termine.

Sputnik V disponibile anche per gli altri Paesi dal 2021

La percentuale di efficacia è del 91,4%, una dose costa meno di dieci dollari e si può conservare tra i 2 e gli 8 gradi centigradi. Murashko ha spiegato che oltre 100mila persone sono già state vaccinate in Russia. Kirill Dmitriyev, il capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, invece, fa sapere che dal 2021 il vaccino sarà disponibile anche per gli altri Paesi. “Da marzo saremo in grado di produrre dosi per oltre 30 milioni di persone al mese”, ha precisato.

Adolfo Spezzaferro

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