Roma, 19 ott – Da Taiwan risposte durissime alla Cina, dopo il discorso di Xi Jinping nel corso del XX Congresso del Partito comunista cinese.

Taiwan: “Se la Cina attacca, siamo pronti a rispondere”

Le parole sono queste. al di là delle virgole. Come riporta l’Agi, Taiwan si dichiara “pienamente preparata” in caso di invasione dalla Cina. Se Pechino decide di attaccare militarmente l’isola di cui rivendica la sovranità, Taipei non starà certamente a guardare.  Le parole del ministroo della Difesa dell’arcipelago, Chiu Kuo-cheng, pubblicate dalla Central News Agency, sono le seguenti: “L’esercito sa cosa deve fare, che sia nel prossimo secondo o nella prossima ora, mentre si sta preparando alla guerra. Non rimarrà seduto a guardare le mosse di Pechino o la Cina se sposterà indietro”. Taiwan, inoltre “presterà attenzione ai segnali e farà previsioni in base ai possibili sviluppi”.

Pechino vuole la riunificazione dell’isola alla Cina, “con mezzi pacifici o meno”

Xi Jinping aveva parlato “riunificazione” dell’isola alla Cina, praticamente ad ogni costo, con mezzi pacifici o meno. Anzi, il governo certamente non ci rinuncerà, pur di raggiungere l’obiettivo. Nel frattempo lunedì, dagli Stati Uniti, il segretario di Stato Antony Blinken aveva avvertito: Pechino potrebbe attaccare Taiwan molto prima di quanto previsto.Le parole di Chiu, però, sono piuttosto ferme. E nel finale delle sue dichiarazioni, il ministro aggiunge: “Come quando qualcuno cerca di schiacciarti, devi evitarlo o allontanarlo”.

Alberto Celletti

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta