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Roma, 17 nov – Altro che grillina anti-casta, l’ex ministro della Difesa Elisabetta Trenta, nemica giurata dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini sul fronte immigrazione, è in tutto e per tutto esponente del gotha dei privilegiati a spese dei contribuenti. Come riporta il Corriere della Sera, infatti, la Trenta aveva ottenuto l’alloggio “di servizio” poco dopo essere stata nominata ministro della Difesa. Ma in quel lussuoso appartamento in pieno centro storico di Roma, l’ex ministro ha deciso di rimanerci anche adesso, a sbafo e senza alcun diritto. Come ci è riuscita? Facendo assegnare l’appartamento al marito, il maggiore dell’Esercito Claudio Passarelli.

E adesso il Movimento 5 Stelle che dice?

Una tegola sulla testa del dicastero ma soprattutto una brutta gatta da pelare per il Movimento 5 Stelle, che aveva indicato la Trenta al primo governo Conte come “esperta di questioni militari” e che – come hanno sempre strombazzato a destra e manca i grillini – si batte contro ogni privilegio della casta. Inoltre, la concessione potrebbe essere avvenuta aggirando i regolamenti, visto che la coppia in questione ha una casa di proprietà a Roma e quindi nessuna necessità di usufruire dell’alloggio.

Un appartamento di livello troppo alto per il grado del marito

Altro aspetto sui cui fare luce, il “livello 1” di dimora attribuito al momento di scegliere la casa per l’ex ministro Trenta, è molto superiore a quello previsto per l’incarico e il grado di suo marito. Si trova in uno stabile del ministero a poche centinaia di metri da piazza San Giovanni in Laterano. L’appartamento è al secondo piano, molto ampio, definito “casa di alta rappresentanza“. Pertanto non è escluso che la magistratura contabile valuterà eventuali danni erariali e quella ordinaria, invece, verificherà la regolarità della procedura di assegnazione. Senza contare che potrebbe essere lo stesso M5S, primo fra tutti il capo politico Luigi Di Maio, a chiedere conto all’ex ministro di quanto accaduto. Almeno per prenderne subito le distanze e provare a salvare la faccia.

Gasparri: “Basta con l’ipocrisia dei moralisti grillini”

“I moralisti ‘un tanto a chilo’ grillini sono bugiardi ed ipocriti. Non bastava Di Maio che riempie i tanti ministeri, dove immeritatamente approda, di amici e sodali strapagati con soldi dei cittadini, il famoso metodo Sorial. Non bastava il vice ministro Cancelleri che si è fatto accompagnare da sorella e cognato, manco fosse Fini, a un incontro legato alla sua funzione. Ho presentato una interrogazione urgente in Senato per sapere se sia vero che la Trenta, ottenuto un lussuoso appartamento romano dal ministero della Difesa in ragione del suo incarico, benché risulterebbe proprietaria di una casa a Roma, una volta cacciata per manifesta inadeguatezza dall’incarico di governo, abbia utilizzato il ruolo di maggiore dell’Esercito del marito per affidare al coniuge l’appartamento (quando era ancora ministro in carica) e averlo in uso anche dopo la perdita dell’incarico”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “E’ bene specificare che il grado del maggiore consorte Passarelli non giustificherebbe l’assegnazione del lussuoso appartamento in zona San Giovanni. Chiedo al ministro Guerini una risposta sollecita. A chi risulta assegnato l’appartamento? È ancora nella disponibilità dell’ex ministro Trenta e dei suoi familiari? Quale canone ha pagato la Trenta quando era ministro e quanto paga il maggiore marito? Se infine il ministro non ritenga di sgomberare entro oggi l’alloggio di pubblica proprietà. Uno vale uno, Trenta vale zero”, conclude Gasparri.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. Agli IGNARI delle gerarchie , faccio notare che Maggiore è il grado successivo a quello di Capitano …. , l’ appartamento sarebbe destinabile ad un Generale ….. almeno 3 stelle ( i gradi da generale sono 3 ….. 4 stelle è il CAPO DI STATO MAGGIORE … o generale di CA con incarichi speciali ….)

    Quindi :

    Maggiore il livello del marituccio ……
    Tenente Colonnello
    Colonnello
    Colonnello TSG ( sennò NON diventi Generale …) non è un vero grado ma uno step propedeutico trattasi di colonnello con lo stemma da generale APPUNTATO sulla giacca …
    stemma che POI passerà al copricapo …..

    poi :

    Generale di Brigata
    Generale di divisione
    Generale di Corpo d’ Armata possibile ASSEGNATARIO DELL’ IMMOBILE

    Seguono i Generali 4 stelle ……

    contate quanti GRADINI mancano al marito della grullina ……

    ma … non erano i MORALIZZATORI ????? seeh

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