Roma, 17 nov – Leonardo, dando seguito ad una evidente strategia di crescita nell’innovazione tecnologica del volo autonomo, ha deciso di investire in una start-up statunitense/spagnola specializzata in velivoli a pilotaggio remoto a energia solare, la Skydweller Aero Inc.

Il drone Skydweller

L’iniziativa, si legge in un comunicato dell’azienda, porterà allo sviluppo e all’impiego del drone Skydweller, il primo velivolo pilotato a distanza a energia solare al mondo in grado di trasportare grandi carichi utili con capacità di persistenza in volo illimitata.

Il progetto Skydweller si basa su un aeromobile esistente, collaudato e maturo, che ha circumnavigato con successo il globo nel 2016. La prima fase di sviluppo si concentrerà sulla conversione dell’aeromobile da una piattaforma a pilotaggio convenzionale in un veicolo a pilotaggio opzionale (OPV – Optionally-Piloted Vehicle), integrando algoritmi e sistemi di autonomia e gestione avanzati. La seconda fase del progetto culminerà nel primo velivolo di produzione concepito esclusivamente per operazioni senza pilota in condizioni ambientali estreme. I primi voli dell’OPV sono previsti per il 2020 mentre il primo esemplare di produzione senza pilota è previsto per il 2021.

In volo ovunque

Rispetto ai sistemi esistenti, Skydweller combina caratteristiche uniche di persistenza e raggio d’azione con la flessibilità tipica di un velivolo. Potrà operare da basi aeree dislocate in tutto il mondo coprendo distanze illimitate in aree caratterizzate da qualsiasi condizione ambientale.

Grazie a queste sue peculiarità, la piattaforma verrà impiegata per scopi di sorveglianza terrestre e marittima, monitoraggio ambientale e delle infrastrutture, dai servizi di geo-informazione alle telecomunicazioni e alla navigazione di precisione. Il sistema può essere rapidamente dispiegato per fornire comunicazioni a supporto degli operatori in situazioni di emergenza e calamità.

Il sistema sarà conforme alle leggi europee sull’esportazione e non sarà soggetto alle restrizioni ITAR (International Traffic in Arms Regulations). Ciò consentirà di soddisfare le esigenze governative e commerciali dei clienti a livello globale.

Lo sviluppo e la realizzazione dell’aeromobile saranno effettuati presso lo stabilimento Skydweller nella regione spagnola di Castilla-La Mancha e Leonardo, attraverso la Divisione Velivoli, parteciperà alle attività di sviluppo e ingegneria con un team dedicato. In particolare Leonardo sarà responsabile della commercializzazione del velivolo in Italia, Regno Unito, Polonia e in ambito Nato.

“In qualità di investitore e partner tecnologico chiave del progetto, Leonardo potrà espandere le sue capacità nei sistemi a volo autonomo di ultima generazione – caratterizzati da aerostrutture innovative, materiali ultraleggeri e tecnologie eco-compatibili – migliorando il vantaggio competitivo dell’azienda nel settore aerospaziale per i prossimi 20 anni”, ha commentato Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo.

Aldo Campiglio

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