Il sogno di qualunque bambino è quello di avere una “casa sull’albero”. Un struttura in legno fra la terra e il cielo, dove poter vivere avventure, coltivare le proprie fantasie, giocare con i propri amici o sentirsi il re di un castello. Oggi la casa in legno è scesa dall’albero e può accogliere la quotidianità non solo dei bambini, ma anche degli adulti.

La lunga rincorsa del legno

In Italia quella del legno è stata una lunga rincorsa. In un paese con una tradizione costruttiva in muratura, che delegava al legno solai, tetti e rifiniture, estendere l’uso del materiale naturale a tutta la struttura ha comportato un discreto lavoro di convincimento. A differenza di altre nazioni dove il legno fa parte della quotidianità abitativa.

Il legno ha vinto la sua sfida grazie alle proprie caratteristiche. Le case prefabbricate hanno innanzitutto sposato gli altri materiali da costruzione: se la struttura è in legno, l’esterno viene coperto e protetto da un termo cappotto naturale e all’interno dal rivestimento. A questa versatilità si uniscono la libertà progettuale, il costo certo ed equipollente a quello delle case tradizionali, la resistenza sismica e al fuoco, la eco-sostenibilità.

Perché costruire case in legno

Perché costruire case in legno? Non solo per vivere tutta la vita la favola di quando si era bambini. Il legno infatti ha dei pregi molto concreti, che poco hanno a che fare col sogno. Innanzitutto la durata, del tutto equiparabile alle strutture in edilizia tradizionale. Ovvio, serve della manutenzione, come qualsiasi tipo di materiale costruttivo. Ma il legno traspira, resiste all’umidità, è nemico di muffe e funghi. Se a questo si aggiunge la cura dei particolari nelle fasi di progettazione e posa, il risultato è garantito.

Resistenza a terra e fuoco

Le strutture in legno, è noto, rientrano fra quelle più sicure in caso di terremoto. La leggerezza della struttura, l’alta duttilità dei giunti e la capacità dissipativa consentono di assorbire meglio le scosse. Meno noto è che le case in legno sono resistenti anche al fuoco. In caso di incendio, infatti, nella stratigrafia del legno si crea uno strato superficiale carbonizzato che protegge lo strato sottostante, quello portante. Così il collasso della struttura è comparabile se non addirittura più lento rispetto ai tradizionali edifici in muratura.

Fantasia amica dell’ambiente

Il bambino che è in noi potrà tornare a sognare di ricreare la casa sull’albero che amava tanto. Il legno infatti consente una libertà progettuale con un’elevata compatibilità con gli altri materiali costruttivi. A questo va aggiunta l’eco-sostenibilità del legno: è rinnovabile, riciclabile, richiede un limitato consumo di energia nelle fasi di produzione e posa, non rilascia emissioni durante l’impiego e si smaltisce restituendo energia, se utilizzato in processi di termo-valorizzazione.

Costo e manutenzione

A parità di prestazioni, la casa in legno ha costi pressoché simili ad una corrispondente costruzione tradizionale. Ma nel corso del tempo poi il risparmio si apprezza, con bassissimi costi di gestione e un migliore comfort abitativo. Per quanto riguarda la manutenzione, come già detto una casa in legno non richiede nessuna manutenzione particolare che non sia necessaria anche ad abitazioni realizzate con sistemi tradizionali.

A tutte queste caratteristiche va aggiunto il pregio delle rifiniture utilizzabili. Come in un soffitto a capriate, all’interno di un bagno, in una veranda, per un pergolato. Tutte soluzioni che fanno respirare non solo la casa, ma anche chi la abita.

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