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Roma, 11 gen – Leonardo, principale azienda industriale italiana nelle alte tecnologie e tra le prime dieci al mondo nell’aerospazio, difesa e sicurezza, ha siglato un accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” che consentirà l’avvio di Aerotech Academy, un percorso di alta formazione su tematiche di frontiera dell’ingegneria in grado di fornire competenze e capacità operative immediatamente spendibili in settori industriali a tecnologia avanzata.

Cos’è l’Aerotech Academy

L’azienda, come specificato in un comunicato, torna ad investire nel territorio campano con una “iniziativa, rivolta a studenti selezionati con un apposito bando (Link al bando) ed in possesso di un titolo pari almeno alla laurea triennale in ingegneria o altre discipline scientifiche, si svolgerà da marzo a dicembre 2020 nel sito di Leonardo a Pomigliano d’Arco (Napoli) presso l’Aerotech Campus, il centro di innovazione sui materiali e i processi produttivi parte del nascente network dei Leonardo Labs, i laboratori di ricerca e innovazione concepiti per rafforzare lo sviluppo tecnologico e la crescita competitiva dell’azienda”. “L’Aerotech Campus – afferma il colosso italiano della Difesa – punta a favorire l’innovazione e l’apertura a nuove soluzioni tecnologiche in linea con i trend di mercato”.

Aerotech Academy offrirà un percorso interdisciplinare che coniuga e integra temi avanzati di ricerca con applicazioni di interesse per l’industria manifatturiera attraverso metodologie di insegnamento e di apprendimento innovative. Le attività di formazione, riconosciute dall’ateneo napoletano e svolte in lingua inglese da professori universitari ed esperti di Leonardo, prevedono un impegno complessivo di nove mesi, a tempo pieno, di cui sei in aula sulla ricerca e la formazione superiore nel settore aerospaziale e tre di project work attraverso l’analisi, l’applicazione e l’evoluzione di case study di esperienze lavorative.

Il programma didattico si articola in tre filoni: le tecnologie core delle aerostrutture, industria 4.0 e digitalizzazione, le sfide per i velivoli di nuova generazione.

Aldo Campiglio

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