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Roma, 21 ago – Da quello che si legge sulle cronache è previsto che all’apertura delle scuole gli studenti indossino le mascherine per tutto il tempo delle lezioni e per tutta la durata dell’anno scolastico. Una decisione sbagliata per la pericolosità a variare la naturale composizione dell’aria inspirata. Con la mascherina una parte dell’aria espirata resta intrappolata fra il volto e la mascherina stessa, costringendo il bambino a reinalarla. L’aria inspirata consiste principalmente di azoto (78%) e ossigeno (21%). Solo lo 0,03% dell’aria inspirata è anidride carbonica (CO2).

L’anidride carbonica nell’aria espirata

L’aria espirata contiene ancora il 17% di ossigeno, mentre aumenta l’anidride carbonica CO2 che passa dallo 0,03% al 4%. Quindi la concentrazione di CO2 aumenta di circa 1.300% . L’anidride carbonica è tossica per l’uomo ad una concentrazione del 2,5%, ma già a partire da una concentrazione dello 0,08% (800 ppm) di anidride carbonica le prestazioni, la concentrazione e il benessere sono compromessi. Ce lo conferma il documento L’anidride carbonica Aspetti di sicurezza” realizzato da Federchimica – Assogastecnici nel 2016. E’ ovvio che il bambino non reinspira “tutta” l’aria espirata (morirebbe in pochi minuti) ma il punto è con quali criteri di sicurezza e su quali basi scientifiche si vuole esporre tutti gli studenti italiani, dall’Alpi alla Sicilia, ad una significativa variazione della composizione dell’aria naturale da respirare. E non per un giorno solo.

Le rassicurazioni dei pediatri non bastano

La Società italiana di pediatria ha diffuso un video rassicurante, ripreso dalle principali testate “anti-bufale”, dove nega che l’anidride respirata da un bambino possa far male, in quanto si tratterebbe di una quantità “impercettibile”. Forse in vista della riapertura delle scuole e dell’obbligo di mascherina in classe annunciato solo un paio di giorni fa, il governo dovrebbe produrre qualcosa di più completo, un documento con solide basi scientifiche, per smentire ogni possibile rischio per i bambini obbligati ad indossare per ore la mascherina. Improbabile che questo accadrà. Per il momento l’unica “smentita” del pericolo per i più piccoli è affidata proprio a questo video social di appena un minuto, pubblicato ormai più di due mesi fa. Non è abbastanza per la sicurezza dei nostri figli. 

Luigi Di Stefano – Esperto di sicurezze industriali

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