Prima era il 70%, oggi il 90% se non – possibilmente – il 100% dei soggetti vaccinati per raggiungere l’immunità di gregge. Prima le dosi si mantenevano a una certa temperatura, da rispettare rigidamente. Oggi si va in piazza a usufruire dell’offerta «un vaccino per un panino». Prima col vaccino non ti infettavi o era molto raro. Oggi «si sapeva già», salvo commentare lo studio di Oxford su 98mila unità da cui si evince che la copertura vaccinale (che non ti manda in ospedale) ha durata di circa tre mesi. Sarà il progresso della scienza che porta a tutti questi dietrofront? Difficile supporlo, anche perché ormai si tratta di una narrazione i cui cambi di passo superano di gran lunga le certezze che inizialmente venivano spacciate per dogmi intoccabili. Una narrazione che, a veder bene, ha più il sapore di propaganda. Si chiama dittatura «info-psico-sanitaria».

Questo articolo è stato pubblicato sul Primato Nazionale di dicembre 2021

Come voi lettori sapete, io faccio il medico da quasi 42 anni, e sono stato sospeso non dall’ordine ma dai contatti diretti con i pazienti, in quanto ho liberamente scelto di non vaccinarmi. Questa cosa mi ha creato grossi problemi, professionali, economici, d’immagine e di mille e una natura. Però io ho pensato di anteporre i miei ragionamenti persino alle mie strette convenienze economiche e professionali.

Non vaccinarmi: una scelta ponderata

Adesso vi spiego perché ho scelto di non vaccinarmi. La prima possibilità è che io sia pazzo. E invece non è così: io mi sono limitato a leggere la letteratura scientifica attentamente, ho sentito molti pareri e ho capito tre cose. La prima (che era evidente fin dall’inizio), che la durata del picco anticorpale dei cosiddetti vaccini/sieri immunologici è limitatissima nel tempo. Questo dicono di scoprirlo ora, ma lo si sapeva già dall’inizio. Pfizer lo sapeva già dall’inizio.

Secondo: io ho avuto il Covid, che nel mio caso è stata una banale influenza curata con…

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6 Commenti

  1. Prof. che il furore vaccinale serva a giustificare la distrazione di soldi pubblici che dovrebbero essere destinati a servizi per chi quelle tasse le paga per tenere in piedi case farmaceutiche talmente fallite che neanche i miliardi già pagati da Governi in vaccini inutili, e potenzialmente dannosi, riescono a migliorare bilanci da bancarotta è chiaro a chiunque mastichi di finanza.

    Nello screenshot al link un riassunto dei dati fondamentali di bilancio di Astra Zeneca
    https://images.plurk.com/2E5StWiV17Dk5845aOq35e.png

    emerge che Astra Zeneca ha un debito astronomico rispetto al capitale e pertanto il valore per azione (book value per share) è negativo, acclaro per i comuni mortali, le azioni Astra Zeneca non valgono niente, chi le compra paga per avere debiti da pagare (questo dice il – davanti al valore).

    Lei ha avuto il Covid, io credo di no e se anche l’ho avuto non me ne sono neanche accorto e se fosse tutto quel pericolo che lamentano per terrorizzare pusillanimi e convincerli a farsi vaccini inutili per giustificare le regalie alle case farmaceutiche con una pregressa ischemia cardiaca, un ictus ischemico cerebellare, una broncopatia cronica ostruttiva e due valvole cardiache su quattro con reflusso sarei già morto.

    Io sono ignorante ma so che abbiamo la Proteina C reattiva (per gli ignoranti PCR) che tra l’altro è una proteina aspecifica il cui aumento segnala solo uno stato infettivo/infiammatorio quindi i test Covid basati sulla PCR sono inutili.

    So anche che abbiamo globuli bianchi che uniti alla PCR servono proprio a difenderci da virus come il Covid.

    Quindi considerando che il fenomeno è ormai endemico, che i vaccini con le patologie che ho portano potenzialmente più danni che benefici anche se i medici arrivano a negare l’evidenza magari perché qualcuno senza Speranza li ha “consigliati”, da parte mia i loro vaccini sperimentali possono metterseli in Covid 😀

    P.S. per non disturbare ne approfitto ora per inviarLe i miei più sinceri auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo e onestamente lo auguro anche a me visto che è stato l’anno più difficile della mia vita, spero inizi la discesa (in tedesco infatti dicono Guten Rutsch Buona scivolata per augurare il buon anno) grazie ancora di cuore.

  2. Hai tralasciato di dire che hai un buon fegato -in tutti i sensi-, che con il cuore fa il paio decisivo (infatti nessuno, p.es. clamoroso, osa parlare della rilevanza delle epatiti!) ! Occhio pure a ciò che mangi ! Buon Natale Solstiziale.

  3. Ho anche qualcosa di grosso e resistente più sotto, cosa che pare manchi alla maggioranza degli ita(g)liani 😀

    Da qualche parte devo averlo pure scritto…
    http://massimosconvolto.wordpress.com/2015/09/19/palle-non-balle/

    Continuano a tirare fuori vecchiume di quasi settant’anni per non far vedere che la resistenza è hic et nunc e la combattiamo io e il Prof., la resistenza è la vera informazione contro le #Pandebufale di burattini di fallite multinazionali.

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