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Roma, 12 mar – Si sa che la satira in Italia “tira” solo da una parte – quella sinistra. A loro piace molto scherzare con le tragedie, in stile Charlie Hebdo. Vauro è il principe di questo tipo di satira e dall’alto del suo piedistallo da trinariciuto verga disegnetti che non fanno mai ridere e fanno solo incazzare.

Anche i gay lo odiano

Vauro disegna per Il Fatto Quotidiano, e oggi ha avuto la geniale idea di scherzare sul coronavirus e pure sull’Aids. Nonostante sia ammantato in questa prosopopea radical chic, Vauro ha fatto incazzare pure il mondo Lgbt. Si legge, infatti, su Gay.it, una’accesa invettiva contro il fumettista: “Chi scrive ha sempre difeso il diritto di satira, e continuerò a difenderlo strenuamente dicendo al tempo stesso sempre e soltanto no alla censura, ma è proprio qui che Vauro si accartoccia. Ed è proprio qui che a Vauro urlo, brutalmente, “ridateci la satira“. Perché questa è un’indecenza”.

Le minacce di morte

Vauro a febbraio ha confesssato all’Adnkronos  di essere sotto “scorta” e per questo se la prende Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Fa la vittima dell’odio sui social con le Sardine e poi mi scatena contro i fascisti d’Italia da cui sto ricevendo anche minacce di morte” e se la prende anche con “l’ipocrisia della stampa progressista che dovrebbe essere dalla mia parte ed invece tace, perché io non faccio parte di parrocchie”. Poi la rivelazione: “Sono ‘sotto tutela generica’ dalla vigilia di Natale. Non la ho chiesta io, è stata una decisione indipendente della Prefettura“. Adesso che anche i gay sono inorriditi, con quale fantomatico “sovranista” se la prenderà Vauro?

Ilaria Paoletti

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