Caso Genovese, Asia Argento contro Senaldi: “Stai zitto! Ti infilo il tacco in bocca!” (Video)

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Roma, 15 feb –  Volano parole grosse tra Asia Argento e il giornalista Pietro Senaldi di Libero che nello studio di Non è l’Arena condotto da Massimo Giletti discutono con le vittime dell’imprenditore Genovese, accusato di stupro. Ma l’argomento grave passa in secondo piano davanti a uno scambio di opinioni che arriva all’eccesso.



Asia Argento, Weinstein il “grande intellettuale”

In studio si parla del caso Genovese: Asia Argento è ospite di Giletti in quanto madrina del movimento MeToo e vittima di Harvey Weinstein nonché, a suo dire, anche del regista Rob Cohen che l’ha diretta in un film ormai quasi venti anni fa. In collegamento, Senaldi, che è sempre stato molto critico nei confronti dell’attrice, non cessa di punzecchiarla relativamente alla sua relazione con il produttore hollywoodiano ora in carcere, cercando di paragonare il loro rapporto a quello che le ragazze avevano con l’imprenditore ora sotto accusa per violenza sessuale.  Senaldi ha ricordato il rapporto a suo parere “ambiguo” fra Asia Argento e “il grande intellettuale Weinstein, con il quale parlavi di Victor Hugo”. “Peccato che dopo 20 minuti ti ha stuprata” rincara il giornalista “frequenta gente più banale, che magari non ti stupra”, attacca Senaldi.

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Senaldi: “Hai frequentato Weinstein per 20 anni”

“Anche tu sei innamorata di Weinstein, visto che l’hai frequentato per 20 anni dopo che ti ha stuprato?”, provoca ancora Senaldi. La Argento in studio non gliele manda a dire: “Stai zitto, ma fatelo stare zitto, quanta pochezza”. Volano accuse di maschilismo, rincarate anche dall’intervento dell’avvocato delle vittime di Genovese (presenti in studio, ma assolutamente private della centralità nel trattare l’argomento)  e quando Senaldi continua a puntualizzare, la Argento impugna uno dei suoi tacchi a spillo e gli grida: “Devi stare zitto, hai rotto le palle a tutte le donne. Ti metto il tacco in bocca, come in un film di Dario Argento. Sei un uomo violento, hai un’anima sporca”.

Tanto rumore per nulla

Insomma, indipendentemente da cosa pensiate di Asia Argento o di Senaldi, quel che emerge dal siparietto è che a nessuno, in realtà, interessava parlare realmente di ciò che avviene prima, dopo o durante una violenza sessuale né alle vittime né a chi, talvolta ingiustamente, le colpevolizza per le situazioni in cui si sono trovate. Non è corretto parlare di “emergenza stupri” ma, qualora si facesse, sarebbe bene parlarne nel giusto modo: ovvero lontano dal mondo ingannevole e contradditorio dello spettacolo e attenendosi a ciò che (come in questo articolo di Francesca Totolo) accade ogni giorno in Italia.

Ilaria Paoletti

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19 Commenti

  1. Come si puo’ fare un “dibattito” con quei tizi, e come si puo’ purtroppo pensare che un essere come quel Genovese, che anche se avesse fatto un decimo di quello di cui è già reo confesso, tra qualche anno sarà di nuovo in giro a drogarsi e usare violenza.
    Per quel criminale ci possono stare 10 anni ai Piombi e altri 10 allo Spielberg e un frappe’ di bromuro tutti i giorni e meglio non chiamarlo “imprenditore” come per Cucchi “geometra” non era la prima parola da associare; il suo attico vicino al Duomo all’asta pf e con il ricavato una imponente statua alla memoria di Norma Cossetto e costituire un fondo per aiutare le vittime di violenza sessuale.

  2. Cominciamo insieme a cercare di capire che non può esistere un sano confronto, persino una sana scazzottatura, tra un essere drogato e l’ altro no. O si drogano entrambi (della stessa sostanza e a peso rapportato), altrimenti nessuno dei due! Tra gli ubriachi funziona meglio…

  3. https://urielfanelli.altervista.org/loweel/terrazza-sentimento-mafie-criceti-e-genovese/2021-02-08/

    questo link riassume a grandi linee molto di quello che penso di questa vicenda:
    è ora di finirla con questa storia…
    si sa da decenni,che in quegli ambienti è tutto marcio e putrefatto come la carongna di un pescecane.
    e queste vengono qui a fare la pantomima delle vergini dai candidi manti?
    che cosa si aspettavano?
    quando si pesca nel torbido,a volte vengono su anche degli squali:
    e NON potevano non esserne consapevoli,a meno che non fossero minorate mentali…
    o talmente istupidite dalle droghe che è uguale.

    e asia?
    con che faccia fa di queste piazzate dopo essere stata per anni amica del giaguaro?
    e dopo aver lei stessa sedotto un minorenne?

    gli va pure bene che senaldi è troppo signore per dirglielo in faccia,…
    così come è troppo cavaliere per dirle,

    “mi stai minacciando,quindi te lo dico chiaro:
    io credo nella VERA parità dei sessi:
    quindi se alzi le mani TI STENDO,ESATTAMENTE come se tu fossi un uomo”

  4. LOL.
    L’andazzo coatto-borgataro dell’Argento non delude mai, solo quel sifilitico suo pari di Dino Sgura può apprezzare sta sgallettata.

  5. Ma poi tu Crociato che ne sai di sostanze? Io sì invece, anche se per la verità sono già “fuori” al naturale
    W i narcoconfusionisti. Hasta siempre!

    • Pensa che quando ero ragazzo una persona dava anche a me del “fuori” al naturale. Ma lui era sempre alla ricerca del stare fuori ultra (spero che questo termine non ti risulti criptico!) natura… Ha fatto una fine non certo criptica e noiosa. Non la auguro a te, simpaticone. Criptico è solo il suo, nostro aldilà.

  6. Penabindata: una pippa, una cagatella di mosca che pensa che i suoi commenti siano diamanti e che glieli rubino. Cala giù dalla pianta!

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