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New York, 24 apr – Il comico britannico Ricky Gervais continua a criticare ferocemente l’élite di Hollywood. Crede che stiano sparando un po’ troppi sermoni moralizzatori ai loro fan messi in difficoltà dalla pandemia globale di coronavirus, e dovrebbero, semplicemente, piantarla di dire agli altri cosa fare.

Gervais: “Vogliono solo farsi belli”

“Non ho nulla contro i ricchi e famosi” ha detto Gervais al New York Times in un’intervista pubblicata giovedì. “Ma penso che le persone siano solo un po’ stanche di subirsi le lezioni dalle celebrità. Ora i vip pensano: “Il pubblico avrà bisogno di vedere la mia faccia. Non possono andare al cinema, quindi devo fare qualcosa”. Ma quando guardi nei loro occhi sai che, anche se stanno facendo qualcosa di buono, in realtà stanno solo pontificando su quanto loro siano bravi“.

Gervais e i nuovi fan conservatori

Gervais ha sollevato molte polemiche quando all’ultima premiazione dei Golden Globes ha preso di petto i vip di Hollywood invitandoli a ritirare i loro premi senza fare troppi proclami politici o lezioni di etica. Da allora, Gervais dice di cavarsela comunque alla grande: “No, il mondo non è cambiato. Nessuno mi guarda in modo diverso. E non ho nulla di personale contro i vip” spiega Gervais quando gli è stato chiesto della sua crescente mole di fan conservatori: “Farò finta di essere di destra, di sinistra, di qualunque corrente, o senza corrente. Devo essere un giullare di corte, ma un giullare di corte deve assicurarsi che anche lui non venga giustiziato. Devo far ridere tutti i contadini del re, ma al re deve piacere”. Il comico ha detto di essere stato colto di sorpresa dal sostegno dei fan di destra, ma ha detto di non esserne stato consapevole fino a quando “un paio di liberali elitari scontenti hanno detto improvvisamente: “Oh, Gervais è alt-rigt”.

I social contro le quarantene dorate dei vip

Gervais interpreta e fa suo in maniera brillante un’insofferenza che già da settimane permea i social dei poveri mortali costretti all’isolamento. Sui social già a marzo spopolava un hashtag dal suono sinistro: #guillotine2020, rivolto alla masnada di vip (tra cui Madonna e Robert De Niro) che invitavano i loro fan a restare a casa mentre si immortalavano dagli scenari da sogno delle loro sontuose magioni o immersi in bagni di petali di rosa. David Geffen, uno dei più grandi produttori discografici del mondo, è stato costretto a chiudere il suo account Instagram dopo aver augurato a tutti un buon isolamento dal suo yacht al largo di un paradisiaco arcipelago dei Caraibi.

Ilaria Paoletti

1 commento

  1. Parlando della situazione negli USA,ieri un video di Tucker Carlson di fox news ha riferito che
    -Non ci sono prove che la quarantena abbia ridotto i contagi negli USA
    -Gli 8 Stati USA che non hanno fatto la quarantena sono SOTTO la media dei casi e dei morti di coronavirus rispetto a quelli in lockdown!!!
    -In America da uno studio fasullo dell’ Imperial College si era stimato ad oltre 2 milioni i morti negli USA quando adesso le previsioni totali a fine epidemia sono di 60 mila(oltre 30 volte di meno!!).
    Le azioni intraprese anche in Italia dove non vi sono prove che la quarantena abbia ridotto la mortalita(inoltre già molti erano infettati prima come negli USA) sono reati veri e propri come abuso della credultà popolare con notizie basate su “opinioni” di singoli “scienziati”,privazioni incostituzionali della libertà,instaurazione per decreto dello stato di polizia,riduzione in povertà e alla fame,etc.etc. etc.