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Roma, 25 mag – Sta arrivando il cosiddetto “Pride month“, ovvero il mese in cui in tutto il mondo si sarebbero dovuti tenere i vari Gay pride e sfilate dell’orgoglio omosessuale. La Pixar, casa di produzione di cartoni per bambini ha “omaggiato” la ricorrenza con un corto animato a tematica Lgbt rendendolo disponibile su Disney Plus. Il cortometraggio si chiama Out e parla di un ragazzo che si vergogna di confessare la propria omosessualità ai genitori. Insomma, la tipica storia di “formazione” che da centinaia di anni viene usata per educare i bimbi, no? ….o

Out, corto Lgbt e “narrazione sperimentale”

Protagonista si chiama Greg e ha paura di far sapere ai suoi genitori che è innamorato di un uomo: secondo le descrizioni trovate su internet, qualcosa di “magico” accade al ragazzo e potrà così mostrarsi orgogliosamente omosessuale ai suoi facendo il cosiddetto “coming out”. Lo sceneggiatore, Steven Clay Hunter, dice che Out è “tratto da una storia vera” presumibilmente la sua. Out fa parte di un progetto denominato SparkShorts, un’idea Disney Pixar atta a formare nuovi animatori e creatori con “narrazioni sperimentali”.

Censura e bandierine arcobaleno

Ricordiamo che su Disney Plus  molti contenuti ritenuti “scorretti” sono stati rimossi sia dai grandi classici Disney sia da alcune puntate dei Simpson. Insomma, la censura c’è tutta (anche su La capanna dello Zio Tom ritenuto razzista, ma che per noi in Italia non ha mai avuto determinate valenze storiche e che di certo non propina ai bambini messaggi intolleranti) ma via libera alle “narrazioni sperimentali” – purché fomentino un certo modo di vedere la vita, la famiglia e i legami.

Ilaria Paoletti

15 Commenti

  1. Secondo il quotidiano La Nuova Bussola Quotidiana, “Disney plus non è la prima volta che manda in onda contenuti gay friendly. Sarebbe un buon segnale che le famiglie disdicano l’abbonamento a questo canale.”

  2. Basta con queste porcherie homosessuali e lesbo!Ma dove andiamo a finire! l’uomo e fatto pet la donna e la donna per l’uomo.
    Leggete Genesi!
    E se non siete cristiani (mi dispiace per voi) studiate l’anatomia umana, vi convincerà.

  3. Sin dalla fine del 1700 la massoneria aveva come obiettivo l’abbattimento della famiglia tradizionale, della religione cristiana e delle nazioni per il nuovo ordine mondiale ovviamente dominato da questi cospiratori.Lo si puo’ leggere sulla banconota da 1 dollaro in cui vi è il traingolo massonico e la scritta novus ordine seculorum.Risulta che Walt Disney era un massone di alto livello (33 ° Grado) e vi sono video che parlano delle immagini subliminali nascoste in certi cartoni volte ad influenzare la percezione subconscia nei bambini.Non sorprende quindi questo attacco alla piu’ importante identità che abbiamo ; quella sessuale.Serve ad avere automi isolati dalla famiglia e senza identità da disporne a piacere sin dalla nascita da parte delle elites occulte.Queste sono anche composte da pedofili anche se ci vogliono far credere che i pedofili sono solo nella chiesa cattolica.
    Il prossimo passo che certe forze occulte si prefiggono sarà proprio lo sdoganamento della pedofilia.La vogliono far passare come una libera scelta del bambino mentre non è altro che una perversione satanica da parte di menti malate in grado di distruggere una personalità in formazione e che personalmente mi augurerei venisse condannata con la pena di morte se questa fosse prevista nel sistema legale

  4. Ma quale omofobia!Concordo con quello che dice Cesare,e inoltre aggiungo che sarebbe bene ripristinare il confino per questi depravati!

  5. Non sono omofobo, sono tollerante, ma si sta decisamente andando oltre, essere gay non deve diventare una moda, lo sappiamo che ci siete, che siete orgogliosi bla bla bla , mo avete rotto! Nessuno vi giudica , non vi schifano più !?ma la visibilità è donna!! O gay!??NB conosco molti gay che non hanno relazione fissa ma praticano sesso con sconosciuti per diletto, non vendeteci fumo!

  6. Ma sto articolo insulso, contenuti da bar?
    Ma se uno vuole fare la morale e parlare del proprio colore preferito si aprisse un blog e via. Che giornalismo becero

  7. Guarda al confino ci dovresti andare te, almeno ci sarebbe un po’ di ignoranza in meno nella nostra società

    • Giuseppe,
      Emilio Stefano parlava di confino per i pedofili, non per gli omosessuali.E il confino è veramente troppo poco per questi criminali a cui andrebbe dato l’ergastolo e la castrazione chimica