Budapest, 29 nov –  Secondo una fonte di MTVA, emittente nazionale ungherese, il Paese di Viktor Orbàn avrebbe deciso di ritirarsi dall’Eurovision Song Contest perché «troppo gay». Questa decisione, sebbene non confermata e anzi negata dai portavoce del governo ungherese, ha già scatenato le ire dei progressisti: uno su tutti il nostro Lapo Elkann.

La smentita dell’MTVA

L’emittente pubblica ungherese MTVA, inizialmente indicata come fonte dell’indiscrezione ha definito le dichiarazioni del giornalista del The Guardian Shaun Walker “scandalose e inaccettabili”. “L’orientamento sessuale non verrà preso in considerazione per nessuna esibizione o evento” ribadiscono da MTVA e aggiungono che le insinuazioni del giornalista britannico “violano la dignità umana, l’etica giornalistica e lo stato di diritto“.

Lapo tuona: “Vergogna!”

Ma nonostante il governo ungherese neghi con veemenza le voci che vorrebbero l’omofobia al centro di questa decisione di ritirarsi dal contest canoro dell’Eurovision, su internet è già scandalo. E tra le varie voci si alza anche quella di Lapo Elkann che, da poco su Twitter, ha deciso di utilizzare questo social per attaccare l’Ungheria, scrivendo: “Che Tristezza. Se fosse confermato che l’Ungheria non parteciperà all’Eurovision 2020 perché troppo “gay friendly” dovremmo chiederci se questo Paese ha ancora qualcosa in comune con l’Europa. VERGOGNA! #29novembre”. Prima mette le mani avanti con un “se fosse confermato” poi tuona, comunque, un “vergogna” a lettere capitali. Il rampollo è confuso.

Lapo l’anti Salvini

Non bisogna sorprendersi dell’attacco di Lapo al Paese guidato da Viktor Orban: già ad ottobre, quando era ancora in carica Matteo Salvini, si era dimostrato piuttosto critico nei confronti di qualsivoglia istanza sovranista. «Non mi piace l’atteggiamento di Salvini. Non sono salviniano e non amo il suo comportamento perché temo sia distruttivo e non costruttivo. Penso» dichiarò allora Lapo «che tutto si possa fare e si possa dire e ognuno può aver le proprie opinioni. Ma la realtà dei fatti è che quello serve non è un no o un sì, ma un processo di costruzione. Se guardiamo alla Francia, ad esempio, lì c’è un grave problema di integrazione. Quindi non è un problema siciliano o italiano, ma europeo che va affrontato in Europa». Ma non è che tra poco ci ritroveremo Lapo candidato nell’ala dem?

Ilaria Paoletti

9 Commenti

  1. Lapo Elkann è un altro soggetto “costruttivo” con i soldi altrui, vicini o lontani… E fin lì è la moda.
    Ma “distruttivo” contro le nazioni a che titolo, da chi ha preso? Basta con megalomani tossici!
    La libertà è anche non essere gay friendly o la sessualità “globale” è diventata un ordine?!

  2. 1. Se gli piacciono i piselloni e i sederi pelosi sono piaceri strambi suoi e non del popolo ungherese.

    2. Se gli piacciono gli extracomunitari neri musulmani senza arte e né parte sono piacere strambi suoi e non del popolo italiano.

    3. Alcuni anni fa si definiva giovane globale e patriota italiano, dopo il fattaccio di Torino ( sesso, droga e rock and roll con il trans ) fu liquidato con ben 165 milioni di euro e ancora sblatera?

    https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/fatti-fattacci-agnelli-moncalvo-lapo-fu-liquidato-165-132753.htm

    Non sarebbe molto meglio invece ignorare del tutto i deliri mentali di una persona fuori di testa del genere?

    Saluti.

    TheTruthSeeker

  3. poi la segre si chiede perché i NORMALI se la prendono con i froci ed i
    suoi correligionari …….guardasse a “casa sua” , basta un lapo per
    “capire” . incarna entrambe le situazioni ……

    Achtung schwachsinnig und Kippe !

  4. Sei Tu! Fuori dall’Europa! Lercio PARASSITA TOTALMENTE ESTRANEO ad OGNI & QUALSIASI POPOLO! Solo il TUO PORCO DENARO ti preserva dall’ UNICO STATUS che, DIVERSAMENTE, ti COMPETEREBBE: DEGENERATO & DEPRAVATO, DEVIATO & DROGATO, caro mister fiat…..

Commenta