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New York, 12 giu – Il comico Ricky Gervais si è divertito un po’ a spese delle anime belle vip contro il razzismo che hanno creato una nuova campagna in solidarietà al movimento Black lives matter che si chiama I Take Responsibility. L’inglese non manca di notare una falla clamorosa nello spot strappalacrime.

“Mi prendo la responsabilità”

Nello spot diverse celebrità Usa  dicono di assumersi la “responsabilità di invertire la tendenza razzista in America”, denunciando la brutalità della polizia e impegnandosi a saperne di più “sulle questioni che la comunità nera deve affrontare”. Alcuni degli artisti più famosi includono Julianne Moore, Sarah Paulson, Aaron Paul, Kristen Bell, Debra Messing, Justin Theroux e Stanley Tucci. “I neri vengono massacrati nelle strade, uccisi nelle loro case. Questi sono i nostri fratelli e sorelle, i nostri amici, la nostra famiglia. Abbiamo finito di vederli morire. Non saremo inattivi. Quando è troppo è troppo”, dice la pubblicità.

E Gervais li punge

E la presa in giro di Gervais non si è fatta attendere. Il comico di Afterlife ha scritto su Twitter: “Terribile mancanza di diversità in questo video”, sottolineando come tra questi vip che si battono in petto non ci sia nemmeno un nero o un asiatico. Gervais, 58 anni, non ha paura di provocare Hollywood. Dopo aver distrutto il senso “politico” delle celebrità che invitava a ritirare il premio ai Golden globes senza fare proclami perché non sanno nulla della vita comune della gente. E idem quando in piena pandemia da coronavirus ha sbeffeggiato Hollywood e i suoi inviti a “restare a casa” fatti da ville milionarie.

Ilaria Paoletti

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