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Milano, 5 feb – Tinto Brass parla di sesso e di Covid, anche se si è appena ripreso da un’ischemia. Non si perde d’animo, anzi! “Ho passato cinque giorni in pronto soccorso racconta “non mi rendevo conto di dove fossi, mi chiedevo dove fosse Caterina, perché non venisse e mi sentivo disperato. Poi ho capito che nessuno poteva entrare a causa del Covid, mi sono adeguato a quelle regole balorde. Ma sapevo che lei c’era sempre ad aspettarmi“.

Tinto Brass, l’ischemia e il Covid

“La situazione di emergenza per le misure anti Covid non può essere gestita con misure che limitano gravemente la libertà delle persone” racconta Tinto Brass “e il loro diritto all’affetto e alle cure nei momenti più difficili”. “Dopo un’emorragia cerebrale, un ictus e due ischemie il mio pensiero è più chiaro” confessa Brass “la libertà di un uomo si evince anche davanti alla malattia e quindi alla morte. In questo momento di emergenza, se un medico mi chiedesse di scegliere tra la mia vita e quella di un giovane non esiterei. Ho dato al mondo tutto quello che avevo da dare. Ora ogni mia speranza per un mondo migliore risiede nei giovani”.

“Sesso e Covid, fatelo con o senza mascherina”

Non teme il Covid, Tinto Brass: “Figuriamoci, lo lascio fuori dalla porta di casa” e si dice  “pronto ad accogliere la sfida di un simpatico produttore napoletano, quello di girare il mio ultimo film da remoto”. E ai giovani dice: “Trasgredite e fregatevene delle regole”. Non si devono fermare nemmeno col Covid: “Con o senza mascherina, ma fatelo comunque e fatelo spesso”. E per lui la sensualità: “Non certo per me, ma per le femministe dell’ultima ora: provano a cambiare approccio ma non ci riescono perché sono imprigionate nella loro ideologia”.

“Conte? E’ finito”

E della politica dice: “Oggi la crisi la sto seguendo pochissimo, non c’è nessun politico in grado di rompere o fare cose nuove oggi. Mario Draghi? E’ un tecnico, potrebbe essere un buon premier, è sicuramente il meno peggio. Conte invece è finito, basta”. E alle donne che decidono di fare politica, dà un consiglio: “Dovrebbero avere il coraggio di osare, di fare di più ma ricadono negli stessi cliché di potere degli uomini. Questo mi delude molto, le donne dovrebbero rompere con il modo di fare degli uomini, smarcarsi dalle loro dinamiche”.

Ilaria Paoletti

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5 Commenti

  1. ” […] le donne dovrebbero rompere con il modo di fare degli uomini, smarcarsi dalle loro dinamiche […] ”

    Io, invece, penso che le due signorine della foto avrebbero dovuto smarcare i propri deretani dalle grinfie del povero Tinto…

  2. “Ho dato al mondo tutto quello che avevo da dare”…, era da ricoverare molto prima! Educatore del c.

      • Apprezzo molto la tua franchezza, un po’ meno il giocare spinto volto a distogliere, a “canalizzare”, anche a far degenerare facilmente gli appetiti bassi… Tipico di in certo mondo che, anche con i flim, ci ha voluto affondare nel materialismo massificante per renderci meno “pericolosi”… Mentre i pericolosi veri erano e sono loro!!
        (Certo, convengo, sanno fare benissimo di cinema!).
        Non nasciamo imparati…

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