Il Primato Nazionale mensile in edicola

Los Angeles, 20 dic – Durante un servizio fotografico per il magazine di 7Hollywood, Kim Kardashian ha vestito degli abiti e assunto delle pose che volevano imitare quelle di dive come Elizabeth Taylor. Invece è stata accusata di razzismo con l’accusa di essere troppo “scura” e di aver quindi vestito la ormai tristemente nota “blackface”.

“Appropriazione culturale”

Le fotografie, che mostrano la star dei reality show sdraiata con un vestito da cocktail su delle lenzuola candide, le sono costate le accuse di appropriazione culturale e di blackface. Alcuni attivisti per i diritti dei neri l’hanno accusata di essere come  Rachel Dolezal, l’attivista bianca che si è fatta passare per afroamericana per molti anni fino a quando la sua copertura non è saltata in maniera imbarazzante.

Di origini armene e sposata con un nero

Come riportato dalla rivista Page Six, una fonte vicina alla Kardashian ha risposto a quest’ultima polemica, negando le accuse di “blackface”. Secondo questa fonte è semplicemente l’illuminazione che la fa apparire più scura di quanto non fosse in realtà: “Le persone sono così veloci nel trovare il negativo in ogni cosa” dice la portavoce della Kardashian “e spesso dimenticano la Kardashian è di origini armene”. Non solo: i paladini dei diritti civili sembrano dimenticare che la Kardashian non solo, appunto, è di origini armene (ed è anche molto fiera della sua provenienza, dato che ogni anno si reca in pellegrinaggio presso il luogo in cui viene commemorato il genocidio della sua stirpe), ma anche che è sposata con il rapper di colore Kanye West dal quale ha avuto tre figli, tutti e tre, innegabilmente, dalla carnagione di ebano. Fare quindi della Kardashian un simbolo dell’oppressione bianca forse è eccessivo. E forse quello che più di tutto fa sì che questi detrattori si accaniscano sulla influencer, in realtà, è l’endorsement che suo marito, fieramente afroamericano e figlio di un’attivista per i diritti dei neri molto impegnata negli anni settanta, ha spesso fatto al presidente Usa Donald Trump. Da questi vip, specialmente se appartenenti a “minoranze” ci si aspetta solo l’adorazione indiscussa per personaggi come Hillary Clinton o Barack Obama. Quando questo non accade, vengono trattati peggio di un redneck dell’Alabama …

Ilaria Paoletti

4 Commenti

  1. Ma cosa ne sanno gli afroamericani della Armenia e del suo solitario martirio? Non si permettono di attaccare gli indiani rimasti e attaccano l’ armena?! Che gente…

  2. Kim , e che cazzo , non ti devi abbronzare , porti via il lavoro alle vere negre !!!!
    dovresti saperlo che dalle tue parti (USA) ci sono le quote …

    rosa
    arcobaleno (froci)
    bingobongo

    non puoi sforare ……

    a me piace la quota FIGA …. spiegalo ai tuoi conterronei …….

    W la FIGA !

Commenta