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Washington, 25 giu – Non è la prima volta che Mel Gibson viene accusato di antisemitismo. Già il suo noto film La passione di Cristo era finito sotto la lente d’ingrandimento dei censori a causa dell’immagine poco edificante che veniva fornita degli ebrei che misero a morte Gesù di Nazareth. Poi si passò a puntare il dito contro Hutton Gibson, il padre di Mel, cattolico tradizionalista e da poco scomparso. Ora invece, dopo che per giorni si era parlato dell’antigiudaismo del padre, c’è l’attrice Winona Ryder che rincara la dose e accusa Mel non solo di antisemitismo, ma anche di omofobia.

Le accuse di antisemitismo

In un’intervista al Sunday Times, infatti, la Ryder era stata interrogata sull’antisemitismo nel mondo cinematografico, dato che il padre dell’attrice è ebreo: «Ci sono state spesso persone che mi hanno detto: “Aspetta, sei ebrea? Ma sei così carina!”», ha spiegato la Ryder, che poi è passata a raccontare l’aneddoto su Mel Gibson: «Ero ad una festa con uno dei miei migliori amici, che è gay, e Mel Gibson, che era visibilmente ubriaco, gli disse: “Aspetta, ma potrei prendere l’Aids?”, poi rivolgendosi a me aggiunse una cosa tipo: “ma non sei una oven dodger, vero?”, un termine dispregiativo per definire gli ebrei, che non avevo mai sentito prima». Letteralmente, oven dodger significa «scappata dal forno» oppure «evasa dal forno», in ogni caso è chiaro il riferimento poco elegante al destino degli ebrei durante la Shoah.

Mel Gibson risponde alla Ryder

In realtà, Winona Ryder aveva già raccontato di queste presunte affermazioni di Mel Gibson dieci anni fa a GQ. E oggi come allora, l’attore di Braveheart rimanda le accuse al mittente: «Ha mentito oltre un decennio fa, quando ne ha parlato con la stampa, e sta mentendo ora», è stata infatti la secca risposta affidata dal portavoce di Gibson al portale Variety. Insomma, stando al rappresentante di Gibson, le parole della Ryder «sono false al 100%». Nonostante tutto, però, pesa ancora sull’ex «arma letale» l’arresto del 2006 per guida in stato di ebbrezza: fermato dalla polizia, urlò all’agente «gli ebrei sono responsabili di tutte le guerre nel mondo».

Vittoria Fiore

6 Commenti

  1. È antisemita e non gli piacciono i froci ?
    E un bel chissenefrega ???

    Bella la battuta “scappata dal forno” ….
    non la conoscevo .

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