Sepp-blatter-006Roma, 23 nov – “Stavo per morire a causa dello stress di quest’ultimo mese”. Non sembra passarsela bene il presidente della Fifa Joseph Blatter, sospeso per 90 giorni dal suo incarico per la storia dei due milioni di franchi svizzeri pagati a Platini nel 2011 per una consulenza svolta fra il ’99 e il 2002.

In un’intervista alla tv svizzera RTS ha addirittura raccontato di visioni mistiche di “angeli che cantavano e del fuoco dei diavoli. Ma alla fine ha vinto il canto degli angeli”.

Ricoverato per sei giorni in una clinica di Zurigo, l’ex colonnello sottolinea però di “non aver mai perso conoscenza” durante le 48 ore in cui più è stato male. “Ho avuto una piccola crisi emozionale – ha dichiarato – sono stato molto vicino alla morte. La pressione era enorme. Se sei forte mentalmente, puoi resistere ma può arrivare il momento in cui il corpo dice no e c’è stato un momento in cui il mio corpo ha reagito male”.

Poi è arrivato l’endorsement per Platini, che fatto da lui adesso suona come una ulteriore condanna per l’ex campione francese (e non è escluso che anche questa considerazione non sia un calcolo): “Platini è un uomo onesto. Anche le regole Fifa prevedono che un contratto può essere stipulato oralmente ed è questo il caso, è un contratto di lavoro. Platini sarebbe un buon presidente per la Fifa, se potrà candidarsi sarà eletto”.

Giuliano Lebelli

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