Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 10 set – Malgrado un’opposizione confusa, se non proprio assente, il fronte del No al referendum si sta ingrossando. L’ultimo a schierarsi è stato Alessandro Costacurta, colonna portante del Milan che fu di Arrigo Sacchi. L’ex difensore, intervistato da Repubblica, ha infatti affermato che è più deciso che mai a votare No. Il motivo? «Non voglio vedere le facce di Di Maio e Toninelli trionfanti». Insomma, a «Billy» i grillini non piacciono neanche un po’. Ma c’è solo questo? «Penso che la riforma del taglio dei parlamentari abbia al suo interno cose buone, ma anche molte non condivisibili. Tuttavia non è una riforma epocale. Non cambia le nostre vite».

Costacurta a gamba tesa su Di Maio

Insomma, Costacurta lo fa sì un po’ per dispetto, ma anche in base a un’analisi un attimo più complessa: in caso di vittoria del Sì e conseguente taglio dei parlamentari, infatti, «molti territori non saranno più rappresentati. Mi pare grave. Diverse zone d’Italia non avranno voce». E i famosi risparmi? «Non mi sembra un argomento decisivo. Né si può garantire, come dicono, che avremo lavori parlamentari più snelli», spiega l’ex calciatore. Che poi si sofferma sugli effetti del voto: «Comunque, non cadrà il governo sul referendum, sono molto più importanti le regionali».

«Anche mia moglie non ama i grillini»

Se Costacurta si mostra ormai convintissimo della sua scelta, sua moglie invece, la bella Martina Colombari, è ancora indecisa: «Mi sembra orientata per il Sì – spiega l’opinionista di Sky Sport – ma deciderà all’ultimo. Forse alla fine riuscirò a portarla dalla mia parte. Del resto non ama i grillini nemmeno lei». E sul suo ex presidente, Silvio Berlusconi, Billy rivela: «Non lo sento da 19 anni. Mi fece il regalo per il matrimonio, ma non l’ho mai frequentato fuori dal calcio. Credo che si risentì perché una volta, anni fa, parlai bene di Veltroni».

Gabriele Costa

Commenta