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Davide Frattesi, le idee chiare della mezzala più ricercata d’Italia

by Marco Battistini
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frattesi, sassuolo

Roma, 24 giu – Migliore in campo contro la Spagna, ha fatto la differenza nella finalina giocata con l’Olanda. Insieme a Buongiorno, Dimarco e al ritrovato Chiesa, le note positive delle ultime uscite azzurre hanno anche il volto giovane e fresco di Davide Frattesi. Le sue qualità sono note da diversi mesi: novello vincitore del Premio Bulgarelli – riconoscimento dell’Associazione Italiana Calciatori riservato alla migliore mezzala della stagione (prima di lui Tonali, Locatelli, Barella e De Rossi) – il numero sedici del Sassuolo è ora meritatamente al centro di un vero intreccio di mercato.

Una crescita esponenziale

Romano, classe 1999, si forma nel settore giovanile della Lazio per finire il suo percorso di crescita nella Roma. Estate 2017: neanche il tempo di essere convocato per il ritiro con la prima squadra giallorossa che i neroverdi decidono di portarselo a casa  per cinque milioni di euro. L’esordio in Coppa Italia e poi via a farsi le ossa in cadetteria. Ascoli, Empoli e Monza segnano un proficuo triennio nel quale il promettente centrocampista accumula minuti ed esperienza. Ma anche reti, perché se in Toscana si ferma a quota cinque, nella compagine brianzola toccherà il primato personale di otto realizzazioni.

La stagione 2021/22 – con Alessio Dionisi in panchina – è invece quella dell’esordio in Serie A. Nonostante il salto di categoria Frattesi continua a migliorare, andando a bersaglio anche nella storica vittoria sassolese in casa della Juventus. Mezzala moderna, generosa in fase difensiva e – come dimostrano i numeri – con i giusti tempi quando parliamo di inserimento. Fisicamente e atleticamente strutturato, è dotato di una discreta tecnica di base.

L’esordio in nazionale

L’ottimo impatto nella massima serie equivale alla conquista della maglia azzurra. Il primo gettone con la casacca dell’Italia è infatti datato giugno 2022 (pareggio casalingo contro la Germania). Nell’ultimo campionato il giovane centrocampista ha messo a segno sette reti, confermando una predisposizione nel far male alle grandi – due volte all’Inter, una al Milan. Ricercato dalle maggiori compagini dello Stivale (oltre alle milanesi sulle sue tracce ci sono anche Roma e Vecchia Signora) il centrocampista sembra avere le idee chiare sul proprio futuro: “preferirei restare in Italia e l’ho detto anche al direttore. Questa è la mia volontà”. Il dirigente in questione è Giovanni Carnevali, amministratore delegato neroverde, il quale conferma, dicendosi però dispiaciuto che Frattesi abbia rifiutato la Premier League. O meglio, una ricca offerta proveniente dall’Inghilterra. 

Frattesi, l’intreccio di mercato

Consapevole che oltremanica lo spazio per un giovane potrebbe essere maggiore (“se mi confronto con Rodri che ha fatto cento partite fra Champions e nazionale è chiaro che serve tempo”), il ragazzo rinsalda le proprie certezze ammettendo che sì, questa per lui sarà un’estate davvero importante. Nelle ultime ore ha fatto inoltre sapere di “aver già scelto la squadra”.

Valutato sui 35 milioni, come abbiamo detto, il suo nome è sui taccuini delle grandi squadre italiane. L’Inter, in vantaggio da tempo sulle contendenti, sembra quindi avere il gradimento del giocatore – anche per questioni tattiche. Ma la campagna acquisti nerazzurra sarà subordinata agli incassi provenienti dalle cessioni. Ergo, bisognerà aspettare. O forse no: con il sempre più probabile passaggio di Tonali al Newcastle, ecco che, secondo gli addetti ai lavori, il Milan starebbe studiando un fulmineo sorpasso sui cugini. Mai dare per spacciata la Juventus: nella scorsa estate proprio i bianconeri soffiarono Bremer all’eterna rivale quando tutto sembrava apparecchiato per far approdare il centrale brasiliano all’ombra della Madonnina. Poi c’è la Roma, che in passato ha già provato a far rientrare Frattesi alla base. I capitolini in ogni caso incasseranno il 30% sulla rivendita del giocatore – in soldoni: uno sconto pari a dieci milioni di euro. Particolare non da poco nell’ennesimo mercato in cui le idee dovranno sopperire alle ristrettezze economiche del calcio italiano.

Marco Battistini

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