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Udine, 18 ott – Seconda settimana del Giro d’Italia 2020 archiviata con la tappa di oggi, con arrivo a Piancavallo. Prima della partenza della frazione odierna dalla base aerea di Rivolto (Udine), spettacolare esibizione delle Frecce Tricolori, che hanno lasciato a bocca aperta anche i corridori. Un’occasione di festa – seppur sobria visto il periodo – e di iniziare la tappa di oggi sotto il cielo dipinto dai colori della bandiera italiana. Ad inizio settimana, la Corsa Rosa ha tremato a causa delle positività di alcuni corridori, tra cui l’esperto velocista Matthews (Team Sunweb) e uno dei favoriti per il podio finale Steven Kruijswijk, del Team Jumbo-Visma. Tale team e l’intera Mitchelton-Scott hanno optato per il ritiro di tutti i corridori. In ogni caso, la competizione è proseguita e i tamponi (intensificata la frequenza) a tutti gli altri corridori sono risultati negativi.

Nella tappa di oggi, cattive notizie da subito per il nostro Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) che, dopo aver perso il compagno di squadra Weening a inizio corsa, deve rinunciare anche ai due uomini più forti in salita, ossia Brambilla e Ciccone (ritirato prima della cronometro di ieri). Una lunga fuga anima la tappa che prevede quattro salite, ma il gruppo maglia rosa, grazie soprattutto al Team Sunweb di Kelderman non lascia fare più di tanto. Ritmo di gara veloce, qualche caduta (due ritiri anche oggi in corsa) e si arriva ai piedi del Piancavallo con poche speranze per i fuggitivi. L’ultimo ad arrendersi al rientro del gruppo maglia rosa è Rohan Dennis.

Vince Hart in volata

Sulla salita gran ritmo dei compagni di Kelderman. Ad un certo punto, crisi per Fuglsang, Bilbao, McNulty e Pozzovivo. Rimasti in sette nel gruppo maglia rosa, con dentro anche Fausto Masnada, anche Nibali alza bandiera bianca. Kelderman ed il compagno di squadra Hindley, dunque, salutano tutti portandosi dietro Geoghegan Hart (Team Ineos-Grenadiers), con la maglia rosa Almeida, sofferente, che molla per ultimo. In volata vince Hart, regalando l’ennesimo successo alla sua squadra. Il portoghese della Deceuninck-Quick Step, difende la maglia rosa per pochi secondi, mentre tutti gli altri prendono un distacco notevole. Domani il meritato giorno di riposo.

Le tappe della settimana

Parlando delle altre tappe di questa settimana, da sottolineare, una volta di più, il periodo di forma stratosferico di Filippo Ganna. Il forte corridore di Verbania si è aggiudicato la terza tappa personale, andando a vincere la cronometro del Prosecco, da Conegliano a Valdobbiadene. A Monselice, invece, secondo successo di tappa per Diego Ulissi, un altro ciclista che sta dimostrando di poter dire ancora la sua in queste grandi corse a tappe. Grande momento di forma anche per il francese Arnaud Démare (FdJ), che si impone sul traguardo di Rimini per la quarta volta in volata. Finalmente si sblocca anche il tre volte campione del mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), che vince in solitaria a Tortoreto Lido a termine di una fuga. Prima gioia anche per l’ecuadoriano Jhonatan Narváez (Team Ineos-Grenadiers), che vince a Cesenatico. Infine, bene Giovanni Visconti (Vini Zabù-KTM): a quasi 38 anni è attualmente leader della classifica scalatori.

Classifica generale:
1. Joao Almeida (POR) in 59h 27′ 38″
2. Wilco Kelderman (OLA) a 15″
3. Jai Hindley (AUS) a 2’56”
4. Tao Geoghegan Hart (ING) a 2’57”
5. Rafal Majka (POL) a 3’10”
6. Pello Bilbao (SPA) a 3’18”
7. Vincenzo Nibali (ITA) a 3’29”
8. Domenico Pozzovivo (ITA) a 3’50”
9. Patrick Konrad (AUT) a 4’09”
10. Fausto Masnada (ITA) a 4’12”

Manuel Radaelli

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