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roberto_pruzzo Le parole di Sacchi? “Sono assolutamente d’accordo”.“E le cinque  italiane agli ottavi di Europa League sono un bel segnale per il nostro  calcio”. Parola di Roberto Pruzzo l’indimenticato campione del  secondo scudetto giallorosso, che abbiamo raggiunto alla  presentazione del suo libro “Bomber” scritto con la giornalista  Susanna Marcellini.

Nonostante il movimento calcistico italiano sia in grande affanno,  siamo riusciti a portare cinque squadre agli ottavi di Europa League.  Una bella rivincita?

Si è sicuramente un bel segnale in ottica del prosieguo di questa competizione. Adesso si fa più dura perché c’è un derby italiano tra Fiorentina e Roma, c’è l’Inter che ha pescato il Wolfsburg che è un’ottima squadra e anche Torino e Napoli hanno avversarie di livello. Sembra quasi che la mano maligna dell’urna abbia scelto per far fuori le italiane, ma questa è solo una battuta.

Vede comunque la possibilità per una delle italiane di arrivare in fondo alla competizione?

Per il livello generale delle squadre che sono rimaste si. Se l’Inter riesce a battere il Wolfsburg che è secondo nel campionato tedesco credo che faccia un bel passo in avanti. E dalla sfida tra Roma e Fiorentina può venir fuori una semifinalista.

La sua Roma si trova in un momento particolarmente complicato, la vittoria con il Feyenoord può aver segnato un cambio di rotta?

Secondo me è ancora molto lunga la strada però c’è una partita lunedì che potrebbe essere importante. Un conto è vincere a Rotterdam con una squadra obiettivamente inferiore, un conto è battere la Juve e affrontare poi le partite successive con uno spirito assolutamente diverso.

Se la Roma riuscisse a vincere lo scontro diretto con la Juve si potrebbe tornare a parlare di campionato riaperto o questa stagione rappresenterà l’ennesimo rimpianto per la squadra giallorossa?

Secondo me, al momento la porta è chiusa. Se la Roma batte la Juve si apre solo uno spiraglio.

Sacchi poco tempo fa ha sollevato il problema dell’alto numero di stranieri nelle squadre italiane e in particolare nelle giovanili. Come giudica le suo parole?

Assolutamente d’accordo con Sacchi. Il fatto che il 53% dei calciatori del nostro campionato sono stranieri è un errore clamoroso secondo me, tenuto conto che poi ci sono realtà come l’Empoli che dispongono di giocatori italiani che stanno facendo un’ottima figura.

Alberto Maglio

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