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Parigi-Tours, la chiusura di una bella stagione ciclistica

by Manuel Radaelli
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stagione ciclistica, parigi

Roma, 10 ott – Si è chiusa con oggi la stagione ciclistica internazionale con la storica Parigi-Tours. A vincere, il francese Arnaud Demare (FDJ) a termine di una bella gara. Sul podio con lui l’altro francese Bonammour e il belga Stuyven. Corsa caratterizzata da una prima parte tranquilla e pianeggiante, fisionomia che cambia soprattutto grazie ai tratti in sterrato. Alla fine il transalpino, per rientrare sui corridori di testa, deve mettersi in proprio: insieme a Stuyven raggiungono i due fuggitivi di giornata soltanto a 400 metri dal traguardo. Il francese ha rifiatato per un centinaio di metri e poi è partito lungo per andare a conquistare la vittoria davanti a Bonnamour e Stuyven, con Dewulf quarto. Tra gli inseguitori, ottavo posto per il nostro Andrea Pasqualon. È l’ottava vittoria in stagione per il transalpino.

Stagione ciclistica 2021: una settimana fitta

La settimana finale della stagione ciclistica ha visto un calendario molto fitto per quanto riguarda le gare in Italia. Nella giornata di lunedì, si è tenuta la 102esima edizione della Coppa Bernocchi da Legnano a Legnano. Sotto la pioggia, trionfa Remco Evenepoel (Deceuninck) che infligge enormi distacchi a tutti. Sul podio con lui Alessandro Covi (UAE) e il compagno di squadra Masnada. Il campione belga così coglie un altro successo importante nella sua seconda stagione completa da professionista, che lo ha visto protagonista nel bene e nel male.

In occasione della centesima edizione della Tre Valli Varesine, tenutasi martedì, la vittoria è andata ad un bravissimo Alessandro De Marchi (Israel Start-up Nation), capace in questa stagione di cogliere l’importante soddisfazione di vestire la maglia rosa. A podio con lui Davide Formolo e Tadej Pogačar, entrambi della UAE Emirates.

Pogačar trionfa al Giro di Lombardia

Primoz Roglič, tre volte vincitore della Vuelta, ha fatto sua la Milano-Torino. A guardare l’ordine di arrivo, costituito da nomi di alto livello, fa capire quanto sia alta la volontà di cogliere successi minori – ma comunque in competizioni dall’alto valore storico – per chiudere al meglio la stagione ciclistica. A completare il podio, Adam Yates (Ineos-Grenadiers) e Joao Almeida (Deceuninck). Gran Piemonte vinto in volata, a sorpresa, dal giovane britannico Matthew Walls (Bora-Hansgroe) sul nostro Giacomo Nizzolo (Qhubeka NextHash) e Olav Kooij (Jumbo-Visma).

Si arriva così alla classica delle foglie morte, nonché l’ultima delle Classiche Monumento in programma: il Giro di Lombardia. Una gara spettacolare e accesa, con il talento sloveno che poteva vincere in solitaria, se solo un grande Fausto Masnada non fosse riuscito a reggere il ritmo. In volata sono prevalse le qualità di Pogačar, il cui palmares conta già due Tour de France, la Liegi-Bastogne-Liegi e, appunto, il Lombardia. A completare il podio Adam Yates.

Manuel Radaelli

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