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Il presidente islandese neo eletto Gudni Johannesson, tra i suoi connazionali sugli spalti durante Francia – Islanda

Parigi, 4 lug – La favola dell’Islanda in questi campionati Europei è giunta al termine. Troppo forte la Francia padrona di casa, che nei quarti di finale ha rifilato ai “vichinghi” un sonoro 5-2. L’eliminazione però non è bastata a spegnere l’entusiasmo di un popolo in festa, un connubio tra giocatori e tifosi, sancito dall’ormai famoso rito del “Geyser Sound”, che ha conquistato i cuori di tutti i tifosi europei.

Una piccola nazione di appena 330 mila abitanti che ha dimostrato di essere molto unita, come testimoniano le decine di migliaia di persone in piazza a Reykjavik davanti al maxi schermo ma soprattutto gli spalti pieni e colorati anche in questo atto finale contro la Francia, dove come un normalissimo tifoso era possibile scorgere il neoeletto presidente islandese, Gudni Johannesson.

Non ha dunque scelto la tribuna vip e ha preferito la vicinanza della sua gente a quella di Francois Hollande, concedensosi qualche “selfie” con i suoi connazionali e soprattutto intonando scandendo il ritmo con le mani l’ormai celebre “Uh!” (il Geyser Sound eseguito nonostante la sconfitta). Gudni Johannesson, 48 anni ed eletto con il 39% dei voti, sarà ufficialmente in carica a partire dal primo agosto.

(Reykjavik e il “Geyser Sound” di massa durante Francia – Islanda)

https://www.youtube.com/watch?v=KpvZfv8FqkU&feature=youtu.be

(Giocatori e tifosi salutano Euro 2016 dopo la sconfitta con la Francia)

https://www.youtube.com/watch?v=xfsdzyKLZRM&feature=youtu.be

Davide Romano

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