Roma, 19 nov — Ha sconvolto gli utenti social di tutto il mondo per la sua violenza il video, diventato immediatamente virale, in cui il giocatore della National football league Usa Zac Stacy picchia selvaggiamente la fidanzata Kristin Evans per poi scaraventala contro un televisore.



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Pochi, agghiaccianti attimi, ripresi impietosamente dalla telecamera di videosorveglianza di casa, in cui Stacy prima prende a pugni la donna di fronte al loro bimbo di soli cinque mesi. Quindi, la afferra come un oggetto e la lancia contro il televisore. Il suono dell’impatto è terrificante. Come terrificante è l’atteggiamento dello sportivo, glaciale mentre minaccia la sua vittima, accasciata sul pavimento. Secondo quanto riportato dalla stampa Usa, Zac Stacy è fuggito dall’abitazione. La polizia di Orlando ha emesso un mandato di cattura nei suoi confronti e l’ha catturato poco dopo. Stacy si trova attualmente nella prigione di Orange County (FL). Se condannato, Stacy potrebbe affrontare oltre 15 anni di carcere.

L’ex campione Zac Stacy in manette per aggressione

E’ stata la stessa Evans a denunciare l’aggressione pubblicando il video sui social. E non è certo il primo pestaggio che lei subisce da Zac Stacy: la prima volta risale a quando la donna era in attesa del bimbo. Da lì, la violenza del giocatore di football è degenerata in una spirale senza fine. Come sovente capita, le forze dell’ordine avevano preso sottogamba il grido d’allarme della donna. «La polizia è venuta a casa e non ha creduto, all’inizio, che tutto questo fosse così grave da richiedere un arresto immediato», ha dichiarato.

Le forze dell’ordine l’avevano ignorata

 «Mi ha preso a pugni più volte in testa. L’ho pregato di fermarsi perché il bambino era sul divano a pochi metri da dove mi ha dato un pugno», ha detto Kristin Evans. «Poi mi ha preso in braccio e mi ha gettato contro la tv. Mentre ero per terra, Zac ha iniziato a urlarmi contro. Poi mi ha sbattuto ancora per terra. Temevo per la mia vita», ha continuato.«Il sistema giudiziario della Florida mi ha deluso. Ho già sporto in passato diverse denunce alla polizia ma il procuratore di Stato non le ha raccolte. Altre donne ne sono vittime ogni giorno di questi abusi».

Cristina Gauri

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3 Commenti

  1. alez….
    altro imbecille che non si sa tenere le mani in tasca:

    come dico sempre sia alle donne che agli uomini…
    valutate sempre bene,con chi vi mettete:
    perchè i tipi passionali…
    con quella sottile mancanza di autocontrollo che tanto vi fa sangue,
    prima o dopo dovrete subirli sulla VOSTRA pelle:
    e parlo ANCHE per gli uomini:
    troppe volte si finisce a fare una vita d’inferno,
    solo per aver scelto una bella carrozzeria….
    senza controllare ACCURATAMENTE,
    cosa c’era sotto.

  2. Pezzo di m., campione di tossicità! Ma come sempre non ammetteranno un bel niente per coprire un sistema drogato da mane a sera…

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