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Madrid, 1 giu – Non si aspettava di certo un epilogo così tragico Joachim del Belgio, arciduca d’Austria-Este, nono in linea di successione nella casata reale belga. Probabilmente pensava che la sua “ideona” di andare in Spagna per partecipare ad una festa non avrebbe avuto conseguenze nefaste, invece è stato costretto alle pubbliche scuse.

Il principe “abusivo”

Joachim si sarebbe recato in Spagna, per la precisione a Cordoba, violando le misure di confinamento. Peccato che poi, sia risultato positivo al coronavirus. Secondo il quotidiano spagnolo El Confidencial, il principe belga avrebbe raggiunto la capitale spagnola il 24 di maggio, per poi proseguire a Cordoba, in Andalucia, prendendo il treno. Qui si sarebbe svolta la festa incriminata a cui hanno partecipato almeno 26 persone. Immediatamente – ovvero il giorno dopo – il principe ha mostrato di avere tutti i sintomi del coronavirus, cosa che lo ha condotto a sottoporsi al test. Et voilà, il test è risultato positivo.

Ma c’erano già contagi in famiglia

E dire che non era così improbabile che lo avesse contratto: un altro principe belga, Laurent aveva già dichiarato a inizio maggio che alcuni componenti della famiglia reale erano essi stessi risultati positivi al coronavirus: “Non sappiamo come, ma il coronavirus è entrato nella nostra famiglia”, queste le parole del “parente” nobile. Ma nonostante ciò la voglia di fare baldoria del principe Joachim è stata irrefrenabile. E adesso, in Spagna, sono comprensibilmente adirati.

Una festicciola con 26 persone

La famiglia reale belga ha dichiarato che il principe era in Andalusia “per un viaggio d’affari“, e la festa ora al centro delle cronache era una semplice “riunione di famiglia”. La polizia spagnola, dopo una breve indagine, è venuta a conoscenza del fatto che la festa del principe accoglieva per l’appunto, circa 26 persone, una riunione non permessa in questo momento in Spagna. Il sottosegretario del governo nazionale a Cordoba, Rafaela Valenzuela, non sembra molto comprensiva nei confronti del principe belga: “Sono sorpresa e indignata. In un momento di lutto nazionale dinanzi a così tanti morti, spicca un incidente di questo tipo“. “È del tutto irresponsabile, perché quel numero di persone moltiplicato potrebbe causare un focolaio e ciò significherebbe che Cordoba, dopo essere passata alla Fase 2, dovrebbe fare un passo indietro” continua la Valenzuela “è imperdonabile. La polizia sta indagando non solo sull’osservanza delle misure di confinamento, ma anche sulla violazione di altre regole, dato che siamo ancora in stato di allarme. Il virus è ancora là fuori”.

Brutte figure principesche

Al principe Joachim è toccato inviare un comunicato stampa in cui ammette di non aver rispettato le misure di confinamento durante il suo soggiorno in Spagna, Paese a cui chiede scusa. Ma non finisce qui: i partecipanti alla festa (amici e familiari del principe) rischiano multe da 600 a 10mila euro. Acqua fresca per dei nobili di così antica dinastia – forse la parte peggiore è aver fatto la figura dei grulli …

Ilaria Paoletti