Maltempo in Sardegna: ad Olbia esonda (ancora) il Siligheddu

Sardegna Olbia SilighedduOlbia, 1 ott – La Sardegna nella morsa del  maltempo. Dopo l’elevazione del codice di criticità al livello “rosso”, forti temporali si sono scatenati nella parte settentrionale dell’isola, mettendo in seria difficoltà intere zone.

Ad Olbia esonda il Siligheddu

A riportare i danni maggiori è, ancora, l’abitato di Olbia. Dopo l’alluvione del novembre 2013, costata la vita a 13 persone (saranno poi 16 i morti totali causati dal ciclone “Cleopatra”), è ancora la città della Gallura ad essere colpita. Nel territorio cittadino è infatti esondato in più punti il rio Siligheddu, in piena dopo aver ricevuto pioggia pari a quella che normalmente cade in due mesi. Si tratta dello stesso torrente che ha allagato la città in occasione delle forti piogge di due anni fa.


“I cittadini non devono uscire da casa, abbiamo bisogno di svolgere le operazioni di assistenza e soccorso alle persone”, ha comunicato ai propri concittadini Gianni Giovannelli, sindaco della località a nord della Sardegna. “Una volta che ci si mette in sicurezza nei piani alti – ha continuato il sindaco – si rimanga a casa. Non si deve andare in giro a fotografare i canali, è pericoloso, dobbiamo attivare una sorta di coprifuoco”.

Nuove piogge

L’ondata di maltempo si sta ora spostando verso il sud dell’isola, lambendo Cagliari. “Tuttavia -segnalano da Arpas – l’attività temporalesca ha subito un rallentamento e sta interessando in maniera sparsa ma poco intensa diverse zone dell’Isola”.

Roberto Derta

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