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“Vergognoso sul palco del centrodestra”: il Pd che si inventa i saluti romani è uno spettacolo

by Andrea Grieco
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Roma, 13 mag – Scene di ordinaria follia in casa del Partito democratico dove a seguito di un evento svoltosi sabato pomeriggio a Tortona, comune piemontese della provincia di Alessandria, per le presentazioni delle liste del centrodestra in appoggio al candidato sindaco Federico Chiodi, il deputato e vicepresidente del Pd Chiara Gribaudo ha ben deciso di gridare all’allarme fascismo inventandosi di sana pianta un fantomatico “saluto romano” che sarebbe stato eseguito da Andrea Mantovani, candidato nella lista di Fratelli d’Italia. Il botta e risposta tra la sede locale dei dem e Mantovani ha trovato poi, in serata, il tweet di denuncia della stessa Gribaudo per un inesistente “clima orrendo” invitando addirittura Giorgia Meloni ad esprimersi.

La risposta di Mantovani alle bufale del Pd

Non si è fatta attendere la risposta del candidato consigliere Andrea Mantovani, il quale postando il video della presentazione ha sbugiardato l’intera narrazione montata su ad hoc dal centrosinistra: “Mentre a sinistra stanno tentando di diffondere fake news con metodi diffamatori, condivido il video reale del momento in cui ho salutato gli amici e i sostenitori che mi supportano per le azioni concrete che da anni porto avanti a difesa del territorio e dei cittadini”. Lo stesso Mantovani ha infine sottolineato “Si evince che il braccio non fosse teso e non rappresentasse alcun saluto romano, come divulgato da chi, non avendo seri contenuti, prova a screditare e diffamare gli avversari. Annuncio che provvederò a querelare tutti coloro che stanno provvedendo a divulgare false informazioni”.

Il solito tentativo visto e rivisto

Il solito tentativo portato avanti da Partito democratico e compagni atto a delegittimare la presenza di un candidato da anni presente, a differenza loro, sul territorio. Come un orologio svizzero, in piena campagna elettorale, arriva il solito appello all’antifascismo, ormai unico collante per un certo schieramento a fronte dell’aridità dell’offerta politica.

Andrea Grieco

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