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Roma, 29 gen – Scannarsi per un posto al sole in Parlamento è un deja vu, ad ogni piè di elezioni politiche spuntano fuori come funghi improbabili candidati e celebri trombati nei partiti di centrodestra e di centrosinistra. Ci sono poi i paracadutati da nord a sud, blindati nei collegi dati per sicuri perché ai partiti conviene tenerseli buoni per garantirsi la sopravvivenza. A distinguersi nel ruolo di prestigiatore elettorale è però Forza Italia, capace di tirar fuori dagli anfratti di Arcore personaggi in cerca d’autore che neanche Antonio Albanese nei panni di Cetto La Qualunque riuscirebbe a partorire. Mi candido ergo sum, penseranno i nuovi volti da Zelig inseriti in lista da Berlusconi. La straordinarietà del già Cavaliere sta nel superare ogni volta gli avversari nella corsa ai candidati più improbabili, qualcuno direbbe impresentabili.
Quali conigli ha tirato fuori stavolta dal cilindro? Per cominciare si nota il solito parterre di belle ragazze da inserire in lista per meriti unicamente estetici: ad esempio l’ex tronista di ‘Uomini e Donne’ Ylenia Citino e le ex concorrenti di Miss Italia Annaelsa Tartaglione e Matilde Siracusano. Mai privarsi del vecchio sogno bunga bunga & rock’n’roll. E nel tronismo di spade berlusconiano, scorrendo il novero di candidati certi e probabili ci si imbatte poi in Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, ex balenone bianco di spicco e attuale sindaco di Benevento. Si intravede ai nastri di partenza Claudio Lotito, controverso presidente della Lazio e l’ex calciatore del Milan Beppe Incocciati. In Abruzzo rispunta Andrea Ruggeri, nipote di Bruno Vespa.
Tra gli esclusi spiccano i nomi di personaggi come Rotondi e Scilipoti. Mentre Antonio Razzi, dato per trombato sicuro, potrebbe essere ripescato nella circoscrizione estero.  “Lì’ ci sono le preferenze, i collegi sono enormi, chi mi darà 200mila euro per fare la campagna elettorale?”, si è però lamentato il più pittoresco degli onorevoli, chiedendo a Berlusconi, senza troppi giri di parole, un bel po’ di soldi per non tirarsi indietro. Alla fine nessuno pensi che è solo questione di poltrone, Forza Italia riesce a riciclare, rottamare, presentare e rimettere in carreggiata chiunque. Basta garantire fedeltà alla linea anche quando la linea non c’è, cioè sempre.
Eugenio Palazzini

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4 Commenti

  1. Benissimo,mancano puffetta e gargamella, già il grande puffo si lamenta……si candidano inoltre due concorrenti del grande fratello e due naufraghe dell’isola dei poco famosi……..questi sono personaggi fondamentali……..il parlamento attende con ansia.

  2. Finalmente vengono candidati gli illuminati della politica….Alla faccia della competenza! Speriamo bene!!!!!!

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