Roma, 23 mag – Soltanto il 39% degli italiani giudica positiva l’appartenenza all’Unione Europea. Nonostante gli spauracchi agitati da buona parte della stampa e le sirene di Bruxelles, in Italia ben pochi credono davvero che l’Ue sia una panacea. Tutt’altro, pensano al contrario che non vi sia alcun vantaggio a farne parte. Almeno la grande maggioranza non accetta proprio i diktat provenienti dal Belgio. Sono dati che emergono dall’Eurobarometro dell’Europarlamento, quindi difficilmente tacciabili di montature.
Rispetto a sei mesi fa, la “fiducia” dei cittadini italiani nei confronti dell’Ue pare aumentare (+3%) ma resta comunque il terzo dato più basso d’Europa dietro soltanto a croati (36%) e cechi (34%). Un altro dato sembra confermare un leggero trend di crescita nell’apprezzamento per Bruxelles: salgono infatti al 44% (+5%) gli italiani che ritengono che far parte dell’Ue abbia portato benefici. Eppure resta il fatto che nonostante l’incessante propaganda mediatica che evoca crolli inimmaginabili nel caso di un’Italexit, a credere sul serio al baratro in tal caso sono ben pochi.

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