Roma, 10 nov – Anche i maschi in gonna per protestare contro il “sessismo oppressivo”: è l’ultimo delirio di approccio femminista. Ma a ben vedere neanche ultimo, dal momento che questa geniale iniziativa è già alla “seconda edizione”.



In gonna per sconfiggere il sessismo

Gli studenti in gonna per debellare il terrificante sessismo sono di un liceo, lo Zucchi di Monza, come riportato da Tgcom24. Una “sorta di protesta”, si legge, noi diremmo una “caricatura” di protesta. La cosa peggiore di tutto ciò, come anticipavamo prima, è che non sia manco la prima volta. Già perché i maschi, in gonna, contro il sessismo, si erano messi già l’anno scorso. E avevano esibito questa forma di reazione all’oppressiva – oltre che inesistente – mascolinità della società occidentale. Quella tossica, che genera la “sessualizzazione del corpo femminile”.

Zucchigonna, questo il nome della “protesta”

Dunque anche gli uomini indossano la gonna per debellare il sessismo. L’iniziativa è stata chiamata Zucchigonna, ed è nata dall’idea di alcuni studenti e studentesse dell’ultimo anno. L’ispirazione, manco a dirlo, viene dall’estero, e lo slogan è originalissimo: “Per un ambiente più inclusivo”, come recita il profilo Instagram- I ragazzi affermano di voler “manifestare il desiderio di vivere in un luogo in cui sentirsi liberi di essere ciò che si è, e di non essere definiti dai vestiti che si indossano”. Da qui la scelta delle gonne, indumen to femminile e  “spesso al centro di scambi di idee riguardo al loro essere appropriate rispetto al contesto”.

Alberto Celletti

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4 Commenti

  1. chiarissimo esempio di eccesso ormonale che picchia in testa:
    accetterebbero QUALUNQUE cosa,anche la più umiliante…
    tutto,pur di poter arrivare sotto le mutande di qualche femmina.

    per fortuna che anche i ragazzi stanno cominciando a svegliarsi fuori,nonostante queste boutade.

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