Roma, 11 giu – Silvio Berlusconi rilancia Forza Italia con un “restyling” nel tentativo di recuperare consensi. Come racconta in una lettera aperta al Corriere della Sera, il suo partito avrà caratteristiche più “giovani”, con un vice presidente, una consulta e “comitati azzurri” social.
Berlusconi con l’occasione non risparmia critiche al leader della Lega, Matteo Salvini, e al capo politico del M5S, Luigi Di Maio, che “non sa quello che vuole ma lo vuole subito”.
I governi di centrosinistra hanno fallito, ragiona il Cav, “ma questo non significa affatto che l’alternativa sia nel dilettantismo, nel pauperismo, nel giustizialismo, tutti ingredienti di gran peso nel programma del governo a guida grillina”. Ora però Forza Italia “deve rinnovarsi aprirsi, accogliere le tante persone e i tanti mondi che sono consapevoli della necessità di una politica di questo tipo. Deve essere il polo aggregatore intorno al quale si ritrovano coloro che vogliono coniugare innovazione e competenza, cambiamento e responsabilità”. “Per questo – annuncia l’ex premier – ho deciso un rinnovamento a livello nazionale e a livello locale. Chiederò a coloro che ricoprono ruoli istituzionali e politici di rilievo di affiancarmi nell’individuare il percorso migliore da seguire per rilanciare la nostra azione politica sui nostri temi. Al mio fianco avrò un vicepresidente, un comitato esecutivo, un coordinatore nazionale che seguirà dal centro le attività dei coordinatori regionali, che a loro volta saranno affiancati da giovani coordinatori ‘virtuali’ che si occuperanno delle ‘comunità’ azzurre sui social”.
Dopo l’estate si riunirà un congresso dei giovani azzurri, che in condizioni di massima apertura a tutti sperimenterà forme nuove, fin qui mai utilizzate, di partecipazione e di scelta dal basso del personale politico – fa presente Berlusconi, guardando evidentemente al modello della base grillina -. E soprattutto costituirò una consulta del presidente a cui inviterò a partecipare tutte le energie e le personalità migliori del paese, che anche se non iscritte a Fi, vorranno contribuire a formare una classe dirigente seria, competente, di buon senso”, conclude Berlusconi.
Insomma, dopo aver dominato la scena politica per 20 anni, il Cav non si arrende: ha mezzi e idee per tentare ancora, visto che è nuovamente candidabile e che magari Salvini – per capitalizzare i consensi – presto potrebbe staccare la spina al governo giallo-verde e riportarci tutti alle urne.
Certo, i risultati delle comunali di ieri non lasciano ben sperare, ma chissà che il “restyling” non faccia qualche effetto. Il voto moderato è a disposizione, d’altronde.

2 Commenti

  1. Puo’ far veder di rinnovare quanto vuole ma dato che il senile (vedere su youtube come non azzecca piu’ un numero!) cavaliere rimane al timone,sicuramente non gli riuscirà di recuperare nè voti nè seguito.L’unica via per la sopravvivenza di forza italia è sbarazzarsene ma non ne hanno il coraggio

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