Roma, 11 giu – Le elezioni comunali di ieri confermano quello che già sapevamo: la Lega continua ad avanzare ed è sempre più traino del centrodestra (nonostante governi col 5 Stelle), i pentastellati vanno forte alle politiche ma continuano a stentare nelle elezioni locali, mentre il Pd è in caduta libera e perde quasi tutte le roccaforti storiche (compresa Terni), consolandosi con la vittoria al primo turno a Brescia. Ma anche fuori dai maggiori schieramenti qualcosa si muove, come dimostra l’avanzata di CasaPound. La tartaruga frecciata era infatti presente in venti tra i Comuni al voto nella giornata di ieri, tra cui i capoluoghi Brescia, Massa, Siena, Terni, Viterbo e Avellino (oltre ai due popolosi municipi romani III e VIII).
E’ a Velletri che CasaPound registra il risultato più alto sfiorando il 10% (9,78), con il candidato sindaco Paolo Felci che entra in consiglio comunale. Resta in forse l’elezione di un secondo consigliere. Sempre nel Lazio spicca il risultato di Anagni, cittadina di oltre ventimila abitanti in provincia di Frosinone dove il candidato sindaco sostenuto CasaPound, Daniele Tasca, ha ottenuto il 20% e andrà al ballottaggio con il centrodestra per una sfida inedita. Rimanendo nei pressi della capitale la tartaruga fa registrare un risultato positivo anche nei municipi III e VIII di Roma, oltre che a Pomezia e Anzio dove resta abbondantemente sopra l’1%.
Bene a Viterbo dove il candidato sindaco Claudio Taglia supera il 3% e potrebbe entrare in Consiglio. Clamoroso invece il caso di Vallerano, sempre in provincia di Viterbo, dove anche a causa dell’assenza del centrodestra per una irregolarità nella presentazione, CasaPound raccoglie il 21% e tre consiglieri di opposizione. Con l’1,2% raccolto da Piergiorgio Bonomi a Terni la tartaruga sarà decisiva al ballottaggio, visto che il candidato leghista Latini si è fermato al 49,2%. Buoni risultati anche in Toscana, con il 2% superato da Sergio Fucito nella difficile Siena e l’8,54% raggiunto da Giacomo Melosi a Pescia in provincia di Pistoia (oltre 20 mila abitanti), che dovrebbe permettergli di entrare in consiglio comunale. A Massa, altro capoluogo di provincia toscano al voto, il candidato sindaco sostenuto da Cpi Francesco Mangiaracina ha ottenuto il 2%.
Bene anche Porto Sant’Elpidio, comune di 26mila abitanti in provincia di Fermo nelle Marche, dove la lista di CasaPound ha ottenuto il 2,7%. Al nord la tartaruga ottiene un incoraggiante 1,84% con Igor Bosonin sindaco ad Ivrea, mentre a Cerro Maggiore, Comune di 15 mila abitanti in provincia di Milano, Fabio Tomasoni sindaco si avvicina al 3%. Nel piccolo Cinaglio, in provincia di Asti, elegge un consigliere. Anche lontano dai riflettori dei grandi media CasaPound continua a crescere ed ottenere consiglieri, soprattutto lì dove il radicamento territoriale permette ai cittadini di conoscere ill movimento di Simone Di Stefano senza le demonizzazioni dei vari Formigli e l’Espresso.
Davide Romano

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